CNH Industrial, multinazionale italo-olandese attiva nel settore delle macchine per l’agricoltura, le costruzioni ed industriali, ha pubblicato oggi i risultati del quarto trimestre e dell’esercizio 2025, che chiude con utili e ricavi in calo rispetto all’esercizio 2024, in un “contesto economico complesso”, che ha richiesto una “pianificazione prudente” del business. “Nonostante un contesto di mercato sfidante, nel 2025 CNH ha compiuto solidi progressi verso i propri obiettivi di lungo termine, rafforzando le basi per il successo”, ha dichiarato il CEO Gerrit Marx, aggiungendo “in vista del 2026, confermiamo il nostro impegno verso una pianificazione prudente della produzione, un’innovazione orientata al valore e l’offerta di macchine d’eccellenza integrate con le tecnologie più avanzate”.
I conti del 4° trimestre evidenziano un recupero del ricavi
Il quarto trimestre si è chiuso con un utile netto di 89 milioni di dollari, con un utile diluito per azione di 0,07 dollari, pressoché dimezzato rispetto all’utile netto di 176 milioni di dollari e all’utile diluito per azione di 0,14 dollari del quarto trimestre 2024.
Il trimestre ha registrato un recupero del fatturato. I ricavi consolidati si sono attestati a 5,16 miliardi di dollari nel trimestre, in aumento del 6% rispetto al quarto trimestre 2024, mentre il fatturato netto delle attività industriali si è portato a 4,45 miliardi di dollari, in aumento dell’8% rispetto al quarto trimestre 2024.
Il flusso di cassa netto generato dalle attività operative è stato di 945 milioni di dollari e il flusso di cassa libero industriale è stato di 817 milioni di dollari nel quarto trimestre 2025.
Utili e ricavi in calo per l’esercizio 2025
Per l’intero esercizio 2025, CNH ha riportato ricavi consolidati per 18,10 miliardi di dollari, in calo del 9% rispetto all’anno precedente, con un fatturato netto delle attività industriali di 15,35 miliardi di dollari, in calo del 10%.
L’utile netto dell’intero anno è stato di 505 milioni di dollari, più che dimezzato rispetto all’utile netto del 2024 di 1.259 milioni di dollari. L’utile diluito per azione dell’intero anno è stato di 0,41 dollari, rispetto a 0,99 dollari nel 2024. L’utile netto rettificato si è attestato a 703 milioni di dollari, rispetto a 1.339 milioni di dollari nel 2024, con un utile diluito rettificato per azione di 0,55 dollari, rispetto a 1,05 dollari nel 2024.
Il flusso di cassa netto generato dalle attività operative dell’intero anno è stato di 2.538 milioni di dollari e il flusso di cassa libero industriale è stato di 513 milioni di dollari.
Prudente l’outlook per il 2026
Per l’esercizio 2026 l’outlook resta impostato alla prudenza. Il fatturato netto del segmento Agricoltura è atteso in calo del 5% o invariato rispetto all’anno precedente, inclusi gli effetti di cambio (+2%). Il margine EBIT rettificato del segmento Agricoltura è indicato tra il 4,5% e il 5,5%. Per il segmento Costruzioni, il fatturato netto dovrebbe rimanere pressoché invariato rispetto all’anno precedente, inclusi gli effetti di cambio (+1%), mentre il margine EBIT rettificato è atteso tra l’1% ed il 2%. Flusso di cassa libero delle attività industriali indicato tra 150 milioni di dollari e 350 milioni di dollari. Utile per azione diluito rettificato compreso tra 0,35 e 0,45 dollari.