Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.
La Borsa del 2 luglio, Piazza Affari in positivo con i titoli difensivi e utilities
Le due potenze non trovano ancora un accordo di pace. A contribuire al rosso in Europa anche i dati sull'occupazione Usa, attesi in calo
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Spread a 79 punti
Avvio stabile per lo spread tra BTp e Bund. A inizio seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta infatti a 79 punti base, stesso valore della chiusura di ieri. In aumento il rendimento del BTp decennale benchmark che segna 3,68% dal 3,66% del riferimento precedente.
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Giù Prysmian
Sul fronte dei ribassi, Prysmian registra la contrazione più marcata, cedendo il 2,83% a 139,05 euro; perdite più contenute si osservano per Stmicroelectronics e Tenaris, rispettivamente -1,19% e -1,05%.
Nome Valore Var % Prysmian 139,05 -2,83 Stmicroelectronics 61,63 -1,19 Tenaris 23,63 -1,05 Nexi 3,744 -0,69 Ferrari 329,65 -0,56 Azimut 35,76 -0,50 Fincantieri 10,055 -0,49 Avio 31,64 -0,44 Telecom Italia 8,108 -0,38 Saipem 4,246 -0,21 -
Bene banche e lusso
Amplifon guida i rialzi con un progresso del 4,67% a 10,325 euro, seguita da Inwit e Leonardo, che mettono a segno rispettivamente +1,98% e +1,45%. Anche banche e luxury mostrano segnali positivi: UniCredit avanza dello 0,99% e Moncler dello 0,97%.
Nome Valore Var % Amplifon 10,325 +4,67 Inwit 6,425 +1,98 Leonardo 49,465 +1,45 Unicredit 79,46 +0,99 Moncler 51,90 +0,97 Campari 5,402 +0,90 Banca Monte Paschi Siena 10,948 +0,70 Brunello Cucinelli 83,90 +0,65 Italgas 10,105 +0,65 Stellantis 5,17 +0,54 -
Come aprono i mercati
Le Borse europee aprono la seduta in ordine sparso: Francoforte oscilla intorno alla parità con un lieve ribasso dello 0,06%, Londra cede lo 0,28%, Parigi segna un progresso marginale dello 0,08% e Milano parte poco sotto la chiusura precedente, a -0,09%.
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Occhi su banche e auto
Sul listino milanese riflettori puntati su Banco Bpm. Il fondo Davide Leone & Partners, che detiene circa il 5% dell’istituto, individua in Crédit Agricole Italia (ex Cariparma) e UniCredit i possibili partner industriali per la banca guidata da Giuseppe Castagna. In un’intervista al Corriere della Sera, Davide Leone ha sottolineato che il fondo è "favorevole a qualsiasi operazione di mercato che metta al centro la tutela e la valorizzazione della rete e del marchio Banco BPM".
Guardando a UniCredit, fonti di stampa stimano che le adesioni all’offerta pubblica di scambio su Commerzbank possano attestarsi intorno al 15%, in aumento rispetto al 12,5% di una settimana fa. Sommando questa quota al 26,7% già detenuto e al 3,22% tramite derivati con diritti di voto, la partecipazione complessiva del gruppo guidato da Andrea Orcel si avvicinerebbe al 45%.
Nel comparto automotive resta sotto osservazione Stellantis. A giugno le immatricolazioni del gruppo in Italia sono cresciute del 22,4% su base annua, raggiungendo quota 39.733 veicoli e una quota di mercato del 27,1%. Complessivamente, il mercato italiano ha registrato 146.423 immatricolazioni nel mese, in aumento del 10,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
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Europa attesa in rosso
Le Borse europee sono attese in calo (-0,27% il future sull’Eurostoxx50), dopo che si è chiuso senza segnali di progressi verso una pace duratura l'ultimo round di colloqui indiretti tra Usa e Iran. Secondo fonti vicine al negoziato le delegazioni hanno trascorso due giorni a Doha discutendo del traffico marittimo dallo Stretto di Hormuz e dello sblocco di fondi iraniani, due punti centrali dell'intesa iniziale.
Il prossimo incontro si terrà dopo le esequie di Ali Khamenei, la cui sepoltura è prevista il 9 luglio, ha informato il ministero degli Esteri del Qatar.