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La Borsa dell’11 giugno, l’euforia per SpaceX fa volare Piazza Affari che chiude a +1%
Borse europee in calo a causa delle crescenti tensioni Usa-Iran e dell'abbattimento di un elicottero. Bce pronta ad alzare i tassi in tre anni
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Milano vola grazie a SpaceX
Le Borse europee chiudono in rialzo, archiviano senza particolari scosse il ritocco dei tassi da parte della BCE e guardano già oltre, verso il grande evento di domani: il debutto sul Nasdaq di SpaceX. La società di Elon Musk si appresta a quotarsi con una valutazione di circa 1.800 miliardi di dollari, cifra che ha riacceso l'entusiasmo sull'intero comparto tecnologico, trascinando al rialzo i titoli dei semiconduttori su entrambe le sponde dell'Atlantico. Milano chiude su nuovi massimi storici, con il Ftse Mib in progresso dell'1%.
A Piazza Affari le protagoniste della giornata sono StMicroelectronics (+5,7%) e Avio (+4,8%), trascinate dall'euforia sul settore dei chip e dell'aerospazio. Spicca anche Saipem (+5,8%), che festeggia l'aggiudicazione di un contratto in Arabia Saudita e l'accelerazione nel portafoglio ordini. In controtendenza DiaSorin, che cede il 2,3%.
Sul fronte bancario, la seduta è interlocutoria, con il risiko creditizio ancora in pieno svolgimento. Bper avanza dello 0,6%, Banco Bpm dello 0,4%. Mps guadagna lo 0,3% e si prende tempo prima di rispondere all'Opa lanciata da Intesa Sanpaolo.
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La Bce alza i tassi di interesse
La Banca Centrale Europea ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, portando il tasso sui depositi al 2,25% dal precedente 2%, livello mantenuto per circa un anno. Si tratta del primo rialzo dal settembre 2023.
La decisione arriva in risposta alle rinnovate pressioni inflazionistiche, riaccese dal conflitto in Iran e dal conseguente aumento delle quotazioni di gas e petrolio. L'inflazione nell'Eurozona ha toccato il 3,2% a maggio, superando l'obiettivo del 2% fissato dall'istituto nel medio termine. Con questa mossa, la Bce intende ribadire il proprio impegno nel contrasto alla crescita dei prezzi e preservare la propria credibilità sui mercati.
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Spread a 77 punti
Avvio di seduta all'insegna della cautela sul mercato secondario dei titoli di Stato dell'Eurozona, con gli operatori in attesa delle decisioni della Banca Centrale Europea. Il meeting odierno della Bce dovrebbe concludersi con un rialzo dei tassi che porterà il tasso sui depositi al 2,25%.
Il rendimento del Btp decennale di riferimento sale marginalmente al 3,85%, rispetto al 3,84% registrato alla chiusura precedente. Invariato lo spread tra Btp e Bund tedesco, fermo a 77 punti base in linea con i livelli di ieri.
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Giù Stellantis
Sul versante opposto, Stellantis accusa la flessione più marcata con un calo dell'1,49%, seguita da Ferrari che cede l'1,04%. Perdite più contenute per Diasorin e Amplifon, entrambe in calo dello 0,71%, e per Buzzi (-0,55%).
Nome Valore Var % Stellantis 5,685 -1,49% Ferrari 300,75 -1,04% Diasorin 69,58 -0,71% Amplifon 10,46 -0,71% Buzzi 43,70 -0,55% Campari 5,466 -0,40% Generali 40,95 -0,24% Inwit 6,615 -0,23% Azimut 35,27 -0,14% Banca Mediolanum 19,85 -0,13% -
Tech ed energetico trainano Piazza Affari
In avvio di seduta sul Ftse Mib, il settore tecnologico e quello energetico trainano i rialzi della giornata. Stmicroelectronics guida la classifica con un progresso del 2,69%, seguita da Saipem (+2,28%) e Leonardo (+1,68%). Bene anche i titoli energetici, con Eni (+1,26%) e Tenaris (+1,16%) in territorio positivo.
Nome Valore Var % Stmicroelectronics 62,98 +2,69% Saipem 4,526 +2,28% Leonardo 53,20 +1,68% Eni 23,80 +1,26% A2A 2,261 +1,21% Tenaris 26,99 +1,16% Avio 37,05 +1,01% Banco BPM 14,155 +0,93% Prysmian 137,55 +0,92% Unicredit 71,18 +0,75% -
Come aprono le Borse
Le principali Borse europee aprono la seduta dell'11 giugno all'insegna dell'incertezza. Milano si distingue in positivo con un rialzo dello 0,39%, mentre Francoforte si muove sulla parità (+0,04%). Piatta anche Parigi, che cede un marginale 0,09%, e Londra, che avvia gli scambi in lieve progresso (+0,14%).
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L'escalation militare peggiora i mercati
Le Borse europee si preparano ad aprire in territorio negativo, con il future sull'Eurostoxx50 in calo dello 0,35%. Segnali opposti arrivano invece dagli Stati Uniti, dove i futures mostrano progressi: il Dow Jones guadagna lo 0,33% e l'S&P500 lo 0,46%, nonostante il clima di tensione geopolitica che pesa sui mercati globali.
A turbare gli investitori è l'escalation militare tra Washington e Teheran, che mette a rischio la tregua siglata ad aprile. Il presidente Donald Trump ha minacciato nuovi raid aerei qualora l'Iran non accetti nell'immediato un accordo di pace. Lo scontro è riesploso questa settimana dopo l'abbattimento di un elicottero Apache americano nei pressi dello Stretto di Hormuz, episodio che ha innescato una catena di ritorsioni reciproche.