Verona si conferma un tassello fondamentale nelle strategie di crescita di Generali Italia. Il colosso assicurativo ha ufficialmente inaugurato la sua nuova sede di Lungadige Cangrande, un intervento che va ben oltre il semplice restyling immobiliare: si tratta di una vera e propria operazione di rigenerazione che coniuga la salvaguardia del patrimonio architettonico con le più moderne esigenze del mondo del lavoro.
Un nuovo polo per il Nord Italia
La nuova sede non è solo un ufficio, ma diventa un vero e proprio “Polo veronese” del Gruppo. L’inaugurazione ha visto una partecipazione istituzionale di rilievo, a sottolineare l’importanza strategica dell’investimento: tra i presenti, il Country Manager & Ceo di Generali Italia Giancarlo Fancel, il sindaco di Verona Damiano Tommasi e diversi rappresentanti delle istituzioni regionali e locali.
Nel corso della cerimonia sono stati letti anche i messaggi del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, a sottolineare la rilevanza dell’investimento per il territorio, e un ricordo alla memoria del campione Alex Zanardi.

Per il Gruppo, l’operazione ha un doppio valore: da un lato, consolida un legame storico e profondo con la città scaligera; dall’altro, risponde alla necessità di dotarsi di spazi capaci di supportare il modello di lavoro ibrido e flessibile che oggi guida le aziende leader di mercato.
Rigenerazione e innovazione: il progetto
L’edificio, progettato tra il 1968 e il 1971 dall’architetto Luigi Caccia Dominioni, è stato oggetto di un articolato intervento di riqualificazione che ne ha preservato l’identità storica e l’estetica delle facciate, migliorandone al contempo sicurezza, efficienza e prestazioni. Il recupero, curato da Generali Real Estate, ha incluso:
- adeguamento antisismico e rafforzamento strutturale
- efficientamento energetico
- installazione di impianti fotovoltaici e soluzioni di efficientamento che rendono l’edificio un esempio di edilizia responsabile.
Un approccio che coniuga tutela del patrimonio e sostenibilità ambientale, in linea con gli obiettivi ESG del Gruppo.
Spazi funzionali, aree multifunzionali e sostenibilità
Il progetto interpreta una visione evoluta dello spazio di lavoro, concepito come facilitatore di collaborazione, innovazione e benessere, in coerenza con il modello R.E.D. Working adottato di Generali. Gli ambienti interni sono stati ripensati per supportare nuove modalità di lavoro ibride e flessibili, con spazi collaborativi, aree multifunzionali, sale riunioni e luoghi dedicati alla concentrazione e al benessere dei dipendenti.
Il valore strategico di Verona
L’inaugurazione della sede di Lungadige Cangrande si inserisce così in una visione più ampia: investire nei territori, valorizzare il capitale umano e creare valore duraturo per le comunità locali.
“Verona rappresenta per noi un luogo di grande significato”
ha dichiarato Giancarlo Fancel, Country Manager & Ceo di Generali Italia.
“Con l’inaugurazione della sede di Lungadige Cangrande, che diventa un Polo importante per il nostro Gruppo, rafforziamo un legame costruito nel tempo e confermiamo la volontà di essere presenti nei territori in modo concreto e responsabile. Questo edificio torna a vivere come spazio aperto, capace di accogliere le persone e di favorire relazioni, collaborazione e innovazione. È un progetto che parla di rispetto per la storia, attenzione per chi lavora ogni giorno con passione e fiducia nel futuro. Un segno tangibile del nostro impegno a creare valore duraturo per Verona e per la sua comunità”.