Milano-Cortina 2026, i primi dati sull’impatto economico dei Giochi sono positivi

Nel weekend di apertura aumenta la spesa nei territori olimpici: crescono turismo, pagamenti digitali e consumi degli stranieri secondo i dati raccolti da Visa.

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Danilo Supino

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I primi numeri sull’impatto economico di Milano-Cortina 2026 arrivano dai pagamenti elettronici. Nel weekend di apertura dei Giochi, la spesa nei territori coinvolti è cresciuta in modo netto rispetto allo stesso periodo del 2025, con aumenti rilevanti soprattutto tra i visitatori stranieri.

Visa, sponsor ufficiale e unico circuito di pagamento utilizzabile negli spazi olimpici, ha diffuso un primo report basato sulle transazioni registrate durante il weekend del 6-7-8 febbraio 2026, confrontandolo con lo stesso weekend del 2025.

Aumenta la spesa nel weekend di apertura

Secondo l’analisi di Visa Consulting & Analytics, nelle località coinvolte dai Giochi le transazioni dei titolari di carte Visa sono cresciute in modo consistente. In alcune categorie commerciali e in specifiche aree territoriali, l’incremento della spesa ha superato il 60-80 per cento rispetto allo stesso fine settimana del 2025.

L’aumento non riguarda un singolo comparto ma più settori: ristorazione, commercio al dettaglio, trasporti e servizi legati alla mobilità. Sono esattamente le categorie che, nei grandi eventi sportivi, intercettano la spesa dei visitatori e generano effetti immediati sull’economia locale.

Quanto ha pesato la spesa internazionale

Uno degli indicatori più interessanti riguarda la componente estera. I titolari di carte Visa provenienti dall’estero hanno registrato un incremento della spesa superiore rispetto ai residenti italiani. Gli Stati Uniti risultano il primo Paese per volume di spesa, seguiti da Germania, Canada, Svizzera e Cina.

A Milano, gli acquisti effettuati da visitatori internazionali sono aumentati di circa il 45 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche la spesa dei titolari italiani di carte Visa è cresciuta, con un incremento intorno al 30 per cento. Il differenziale tra domanda estera e domanda domestica suggerisce che l’evento sta effettivamente attivando flussi turistici aggiuntivi e non soltanto spostamenti interni di consumo.

Nelle località montane e nei comuni alpini coinvolti nei Giochi, l’incremento è ancora più marcato: in alcune categorie la crescita delle transazioni ha sfiorato il 90-95 per cento su base annua. Questo dato conferma che la componente turistica internazionale è particolarmente concentrata nei territori direttamente interessati dalle competizioni.

Una spinta ai pagamenti contactless

Oltre al volume di spesa, il report evidenzia un’accelerazione nell’uso dei pagamenti digitali. Le transazioni contactless risultano aumentate di quasi il 40 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025.

Dal punto di vista analitico, questo dato è rilevante perché indica non solo un aumento della spesa complessiva, ma anche un cambiamento nelle modalità di pagamento, con effetti potenzialmente persistenti nel medio periodo. La diffusione di sistemi digitali nei trasporti pubblici, negli impianti sportivi e nelle strutture ricettive potrebbe generare un’eredità tecnologica che va oltre la durata dell’evento olimpico.

Cosa ci si aspettava da Milano-Cortina

Questo primo report rappresenta un primo banco di prova rispetto alle previsioni diffuse nei mesi precedenti. Nell’ottobre scorso, un’indagine commissionata da Visa indicava che il 95 per cento delle piccole e medie imprese del Nord Italia si attendeva un impatto economico positivo dai Giochi. Le aspettative riguardavano soprattutto aumento dei ricavi, maggiore afflusso di visitatori e crescita dei pagamenti digitali.

Il report pubblicato dopo il weekend di apertura offre ora un riscontro, anche se ancora parziale: almeno nel breve periodo, la spesa nei territori olimpici è effettivamente aumentata in modo significativo.

Questo primo report conferma le aspettative?

Sì, il primo report conferma le aspettative nel breve periodo. L’aumento delle transazioni, la crescita della spesa internazionale e l’accelerazione dei pagamenti digitali indicano che Milano-Cortina 2026 sta generando un impatto economico immediato sui consumi e sul commercio locale. Resta però aperta la questione della sostenibilità nel medio e lungo periodo: solo l’analisi dei flussi turistici nei mesi successivi, dell’occupazione e dell’andamento delle imprese locali potrà stabilire se l’effetto osservato nel weekend di apertura rappresenti un picco temporaneo o l’inizio di una dinamica economica più strutturale.