Bonus revisione auto al via: quanto si risparmia davvero e come richiederlo

Arriva il contributo erogato dallo Stato per compensare l'aumento delle tariffe sulla revisione auto

Scatta da oggi l’aumento sulla revisione auto. Un incremento di 10 euro sulle tariffe, previsto nella legge di Bilancio e stabilito per decreto dal ministero delle Infrastrutture e dell’Economia, nel quale per compensare il rincaro mette a disposizione anche un indennizzo statale, il cosiddetto “Bonus veicoli sicuri”.

Bonus revisione auto al via: aumentano le tariffe

L’aumento, che non avveniva dal 2007, adegua i costi agli indici Istat, con una crescita dei prezzi del 22% delle tariffe attuali. Si passerà dai 66,88 euro standard nei centri privati convenzionati a una spesa di 79,02 euro, mentre presso la Motorizzazione va dai 45 euro a 54,95.

Il rincaro, che riguarda tutti i veicoli a motore, rimorchi compresi, è stato affiancato dall’esecutivo da un contributo per mitigare l’effetto dell’incremento delle tariffe della revisione soprattutto nei confronti degli automobilisti che hanno acquistato una nuova auto (qui abbiamo parlato dell’IPT auto).

Il cosiddetto “Bonus veicoli sicuri” consiste in un indennizzo di 9,95 euro per coloro che sottoporranno a revisione il proprio veicolo da oggi fino al 2023. La somma sarà valida una sola volta per una sola vettura (qui abbiamo parlato della proroga delle scadenza).

Le risorse messe a disposizione dallo Stato per l’erogazione del buono saranno comunque contenute, perciò chi è interessato deve fare attenzione.

Bonus revisione auto al via: come fare richiesta

Il governo ha finanziato la misura con 4 milioni di euro per il triennio, che verranno erogati fino ad esaurimento risorse, seguendo il criterio di ordine di arrivo (quando finiscono gli incentivi auto)

Per questo si attende la data del click day, ancora da fissare. La richiesta si potrà inoltrare tramite una piattaforma on-line apposita che sarà in funzione presumibilmente intorno al 21 dicembre.

Per registrarsi sarà necessario essere in possesso della SPID, oppure Carta di identità elettronica o anche Carta Nazionale dei Servizi, mentre per fare domanda del bonus bisognerà compilare i  rispettivi campi con numero di targa, la data di revisione, una mail e l’IBAN tramite il quale la somma sarà erogata via bonifico.

Secondo le stime dell’Asaps (Associazione amici della polizia stradale) alla luce della cifra stanziata saranno soltanto circa 400mila gli automobilisti che potranno usufruire del contributo: nel 2019 sono stati oltre 14milioni i veicoli sottoposti a revisione, per una spesa di 959, 6 milioni di euro.

“In un mese si revisionano circa 1.195.000 veicoli, se tutti i proprietari dei veicoli effettuassero ipoteticamente la richiesta, in 11 giorni il bonus verrebbe già esaurito” è il calcolo di Asaps.

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