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Costo energia elettrica nel mercato libero
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) rappresenta il prezzo base all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Si tratta del valore di riferimento per la formazione dei prezzi nel mercato libero, su cui poi si aggiungono costi di commercializzazione, trasporto, tasse e oneri di sistema. Al 10 Gennaio 2026, il PUN si attesta a 0,114 €/kWh (114,11 €/MWh), in calo rispetto ai valori registrati nei mesi precedenti.
Nel mercato libero, i fornitori propongono offerte che possono essere fisse o variabili rispetto al PUN. Questo consente ai consumatori di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, ma comporta anche una maggiore attenzione alle oscillazioni del prezzo all’ingrosso.
Cosa significa per le famiglie
Per le famiglie italiane, il prezzo dell’energia elettrica si traduce in un costo finale che include, oltre al PUN, anche tasse, oneri di sistema e costi di gestione. Attualmente, considerando una stima media di 0,25 €/kWh tutto incluso (tasse e oneri), una famiglia tipo che consuma circa 9 kWh al giorno (pari a 2.700 kWh all’anno) sostiene una spesa mensile di circa 56,25 €.
| Consumo medio famiglia | 2.700 kWh/anno |
| Costo medio €/kWh (tutto incluso) | 0,25 € |
| Spesa mensile stimata | 56,25 € |
Questi valori sono indicativi e possono variare in base al fornitore, alla tipologia di contratto e alle abitudini di consumo.
Andamento storico dei prezzi dell’energia
L’analisi dell’andamento storico del PUN mostra una significativa volatilità nel corso degli ultimi mesi. Dopo i picchi registrati tra l’inverno 2025 e la primavera 2025, con valori spesso superiori a 0,15 €/kWh, si è assistito a una progressiva riduzione dei prezzi durante l’estate e l’autunno 2025, fino agli attuali livelli di inizio 2026.
| Data | PUN (€/kWh) |
| 10 Gennaio 2025 | 0,131 |
| 10 Luglio 2025 | 0,107 |
| 10 Ottobre 2025 | 0,120 |
| 10 Gennaio 2026 | 0,114 |
Questa tendenza riflette sia la normalizzazione dei mercati energetici internazionali sia una maggiore produzione da fonti rinnovabili, che contribuisce a stabilizzare i prezzi. Tuttavia, resta fondamentale monitorare costantemente l’andamento del PUN e delle offerte dei fornitori per ottimizzare la spesa energetica familiare.