Quanto costa oggi l’energia elettrica?

Scopri quanto costa oggi l’energia elettrica, cos'è il PUN e come influisce sul prezzo in bolletta nel mercato libero e tutelato.

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Costo energia elettrica nel mercato libero

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) rappresenta il prezzo base all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Si tratta del valore di riferimento per il mercato libero, aggiornato quotidianamente sulla base dell’incontro tra domanda e offerta sulla Borsa Elettrica Italiana.

Al 12 Marzo 2026, il PUN si attesta a 0,1436 €/kWh (143,59 €/MWh). Negli ultimi mesi, il prezzo ha mostrato una tendenza al rialzo rispetto ai valori medi di fine 2025, con picchi significativi registrati tra febbraio e marzo 2026.

Nel mercato libero, il prezzo finale per il consumatore può variare in base all’offerta scelta, ma il PUN resta il punto di partenza per la formazione delle tariffe. A questo valore vanno aggiunti oneri di sistema, costi di trasporto, accise e IVA, che portano il prezzo finale a livelli più elevati rispetto al solo costo all’ingrosso.

Cosa significa per le famiglie

Per le famiglie che si trovano ancora nel regime di maggior tutela, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) stabilisce trimestralmente le tariffe di riferimento. Per Gennaio 2026, i prezzi delle fasce orarie sono i seguenti:

Fascia €/kWh
Monoraria (F0) 0,1235
F1 (ore di punta) 0,2200
F2 (intermedie) 0,1800
F3 (notte/weekend) 0,3440

Questi valori si riferiscono al solo costo dell’energia, a cui vanno aggiunti oneri di sistema, trasporto, accise e IVA. Il prezzo effettivo in bolletta per una famiglia tipo (2.700 kWh/anno, circa 9 kWh/giorno) può variare tra 0,25 e 0,35 €/kWh tutto incluso, a seconda della fascia oraria e della composizione della bolletta.

Esempio pratico: Una famiglia che consuma 2.700 kWh/anno (circa 225 kWh/mese) pagherà, considerando un prezzo medio “tutto incluso” di 0,30 €/kWh, circa 67,5 € al mese per la sola componente energia.

Consumo mensile Prezzo medio €/kWh Spesa mensile (€)
225 kWh 0,30 67,5

Andamento storico dei prezzi dell’energia

L’analisi dell’andamento storico del PUN evidenzia una forte volatilità negli ultimi 12 mesi. Dopo una fase di relativa stabilità tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 (con valori tra 0,10 e 0,13 €/kWh), i primi mesi del 2026 hanno visto una crescita significativa, con punte superiori a 0,16 €/kWh nei giorni di maggiore domanda.

Di seguito una sintesi dei valori medi mensili del PUN negli ultimi mesi:

Mese PUN medio (€/kWh)
Dicembre 2025 0,116
Gennaio 2026 0,127
Febbraio 2026 0,130
Marzo 2026 (fino al 12) 0,143

Le cause di queste variazioni sono molteplici: condizioni climatiche, andamento dei prezzi delle materie prime (gas in primis), dinamiche geopolitiche e politiche energetiche europee. Per i consumatori, ciò si traduce in una maggiore attenzione nella scelta delle offerte e nella gestione dei propri consumi, soprattutto nelle fasce orarie più costose.

In sintesi, il costo dell’energia elettrica resta un tema centrale per le famiglie italiane, con differenze significative tra mercato libero e tutela. Monitorare l’andamento dei prezzi e valutare periodicamente le offerte disponibili è fondamentale per contenere la spesa energetica domestica.