Comprare casa in nuda proprietà e senza mutuo, nuovo trend immobiliare in Italia

L’acquisto in nuda proprietà avviene prevalentemente in contanti, con un calo importante dei mutui. E chi vende punta a liquidità immediata

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Il mercato immobiliare della nuda proprietà in Italia nel 2025 non è più una nicchia per pochi, ma il termometro delle necessità economiche delle famiglie. L’ultima indagine dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa traccia l’identikit di chi intende comprare casa con la nuda proprietà.

La nuda proprietà in Italia

Come evidenzia il report, non sono i giovanissimi a scommettere sulla nuda proprietà: il 32,1% degli acquirenti ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni.

Si tratta di una generazione ponte che spesso acquista l’immobile per i propri figli (il 70% degli acquirenti sono famiglie) o per garantirsi una rendita integrativa per la vecchiaia, mettendo in affitto l’immobile.

Al contrario, gli over 65 rappresentano solo il 6,1% di chi compra in nuda proprietà, preferendo godere della piena proprietà nel breve periodo, anche in considerazione della propria aspettativa di vita.

Dall’altro lato della barricata troviamo i venditori: nel 66,3% dei casi chi sceglie di vendere casa con la nuda proprietà è una persona con più di 64 anni.

Cosa spinge a vendere casa in nuda proprietà

La motivazione principale, che spinge il 64,8% dei venditori, è la necessità di reperire liquidità.

Vendere le mura di casa mantenendo il diritto di abitazione permette di conservare il tenore di vita, affrontare le spese mediche legate all’età o, in molti casi, anticipare l’eredità aiutando i figli nell’acquisto della loro prima casa.

Un dato sorprendente riguarda le modalità di pagamento: nel 2025, l’acquisto di una casa in nuda proprietà tramite mutuo è diventato una rarità, riguardando solo il 17,6% delle transazioni (in calo rispetto al 23,7% del 2024). La stragrande maggioranza delle operazioni (82,4%) avviene in contanti, segno che la nuda proprietà è vista come un rifugio sicuro per i risparmi accumulati.

Le case più comprate in nuda proprietà

Per quanto riguarda gli spazi, il trilocale resta la scelta regina con il 35,8% delle preferenze. Tuttavia, si nota un balzo in avanti dei bilocali, passati dal 16% del 2024 al 23,9% del 2025, a dimostrazione di come anche i tagli più piccoli stiano diventando appetibili per chi cerca un investimento meno oneroso ma redditizio nel tempo.

Nuda proprietà, cos’è davvero e quando conviene

La nuda proprietà è un diritto reale su un immobile che però non include il diritto di usufrutto. In pratica, chi possiede la nuda proprietà detiene la proprietà delle mura, ma non vi risiede e a occuparla è generalmente un’altra persona.

In breve, chi compra una casa con la nuda proprietà possiede legalmente l’immobile, ma il diritto di abitarci fino al termine della vita spetta al venditore. Il nudo proprietario, quindi, è chi non ha bisogno di usare l’immobile né di trarne un guadagno immediato.

Questa soluzione è spesso scelta da persone anziane che cercano un modo per integrare la pensione. E chi acquista un immobile in nuda proprietà è di solito chi non ha urgenza di abitarci subito, ma vuole approfittare di un prezzo più conveniente.

Questo tipo di investimento può avere senso sul lungo periodo, per esempio per destinare la casa a un figlio che, alla morte dell’usufruttuario, ne diventerà pienamente proprietario e potrà anche usufruire dell’abitazione.

Comprare casa in nuda proprietà, quali sono le spese

Acquistare la nuda proprietà comporta delle spese aggiuntive: oltre al pagamento delle imposte ordinarie, che variano a seconda che si tratti della prima o della seconda casa, ci sono le spese per manutenzione straordinaria che sono a carico del nudo proprietario mentre Imu, spese condominiali e manutenzione ordinaria spettano all’usufruttuario.

È possibile acquistare una nuda proprietà beneficiando delle agevolazioni prima casa, a condizione di avere la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile, anche senza abitare fisicamente nell’abitazione acquistata.