Caro-voli, a Natale fino 430 euro in più: come risparmiare con il “ping pong dei cieli”

Lo studio dell'associazione rivela tariffe record da Milano e Torino verso la Calabria e la Sicilia. Il trucco degli scali esteri

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Per tornare a casa si spenderanno oltre 400 euro. È già reale l’incubo per moltissimi italiani che per le festività natalizie devono prenotare un volo verso il sud Italia. È caro-voli. Secondo il Codacons si tratta di un vero e proprio salasso per gli italiani.

L’associazione ha realizzato uno studio sulle tariffe aeree nazionali per le festività di Natale e Capodanno ed emerge che i prezzi dei biglietti arrivano anche fino a 430 euro. La tratta più costosa è Milano-Reggio Calabria con voli in partenza il 23 dicembre e il ritorno previsto per il 6 gennaio. Spese di bagaglio escluse. Sono in molti, quindi, a ragionare su strategie alternative al volo diretto, come anche il ping pong tra aeroporti, persino internazionali, che fanno risparmiare centinaia di euro.

Caro-voli di Natale: da 300 a 430 euro

Il Codacons lancia l’allarme per il caro-voli durante le festività di Natale. Grazie a un primo studio sulle tariffe dei voli nazionali, è stato possibile stilare la classifica delle tratte più costose. Senza sorpresa sono i collegamenti da nord a sud Italia quelli che rischiano di impedire il rientro a casa di moltissimi italiani.

A partire da fine ottobre-inizio novembre, sono molti i lavoratori e gli studenti che iniziano a controllare i prezzi dei voli. Proprio prendendo in esame il periodo delle festività di Natale, il Codacons ha verificato i costi delle tratte nord-sud.

La tratta più costosa

La tratta più costosa risulta essere Milano-Reggio Calabria, con i prezzi dei biglietti di andata e ritorno (23-24 dicembre fino al 6 gennaio) che partono da 427 euro.

Segue la Milano-Napoli con tariffa minima di 383 euro. Ma costi elevati si riscontrano anche da Torino verso Reggio Calabria (359 euro), da Torino verso Catania (350,54 euro) e verso Brindisi (349 euro).

A seguire:

  • Firenze-Palermo da 345 euro;
  • Verona-Catania da 340 euro;
  • Bologna-Catania da 340 euro;
  • Venezia-Catania da 340 euro;
  • Torino-Palermo da 342 euro;
  • Milano-Catania da 342 euro.

Attenzione: il costo è a persona ed esclude i costi per il bagaglio a mano e altri accessori come la scelta del posto a sedere.

I prezzi minimi: la classifica

I prezzi minimi riscontrati dal Codacons per l’andata il 23 o il 24 dicembre e il ritorno per il 6 gennaio sono:

  • Milano-Reggio Calabria da 427 euro (23 dic);
  • Milano-Trapani da 383 euro (23 dic);
  • Torino-Reggio Calabria da 359 euro (23 dic);
  • Torino-Catania da 354 euro (23 dic);
  • Torino-Brindisi da 349 euro (24 dic);
  • Firenze-Palermo da 345 euro (23 dic);
  • Verona-Catania da 340 euro (23 dic);
  • Bologna-Catania da 340 euro (24 dic);
  • Venezia-Catania da 340 euro (24 dic);
  • Torino-Palermo da 342 euro (23 dic);
  • Milano-Catania da 342 euro (23 dic);
  • Milano-Foggia da 330 euro (23 dic);
  • Firenze-Catania da 321 euro (24 dic);
  • Bologna-Palermo da 322 euro (24 dic);
  • Milano-Palermo da 316 euro (23 dic);
  • Milano-Crotone da 308 euro (24 dic);
  • Milano-Brindisi da 307 euro (23 dic);
  • Pisa-Catania da 307 euro (23 dic);
  • Verona-Bari da 300 euro (23 dic);
  • Bologna-Lamezia Terme da 287 euro (24 dic);
  • Roma-Alghero da 281 euro (23 dic);
  • Torino-Salerno da 276 euro (23 dic);
  • Bologna-Brindisi da 272 euro (23 dic);
  • Milano-Lamezia Terme da 270 euro (23 dic);
  • Verona-Palermo da 269 euro (23 dic);
  • Torino-Lamezia Terme da 266 euro (23 dic);
  • Roma-Reggio Calabria da 255 euro (23 dic);
  • Torino-Bari da 253 euro (23 dic);
  • Torino-Olbia da 251 euro (23 dic);
  • Roma-Olbia da 247 euro (23 dic);
  • Milano-Salerno da 245 euro (23 dic);
  • Roma-Crotone da 241 euro (23 dic);
  • Torino-Napoli da 240 euro (24 dic);
  • Venezia-Palermo da 219 euro (24 dic);
  • Pisa-Palermoda  218 euro (24 dic).

La situazione è destinata a peggiorare con l’avvicinarsi delle festività e l’aumento della domanda.

Il ping pong dei voli

Una strategia contro il caro-voli, sostenuto dal caro-carburanti, è il ping pong dei voli. Chi una o più volte all’anno ritorna verso casa al sud lo sa bene che cos’è la tecnica del ping pong dei voli:

si tratta di optare per più scali, anche all’estero, per dimezzare il costo dei biglietti.

RimborsoAlVolo ha commentato i dati del trasporto aereo spiegando la tecnica del ping pong dei cieli. Analizzando le tariffe, scrivono, per volare da nord a sud Italia conviene scegliere scali nazionali o europei che permettono di risparmiare sul costo del biglietto dal 30 al 40%. In alcuni casi si risparmia anche il 60%.

Un esempio:

per il collegamento Milano-Catania in partenza il 23 dicembre e con ritorno il 6 gennaio, con uno scalo a Valencia all’andata e a Tirana al ritorno, il prezzo del biglietto scende da 342 a 157 euro (-54% che corrisponde a -185 euro).