A poche ore dall’inizio del Festival di Sanremo 2026 si accendono i riflettori non solo sui cantanti in gara, ma anche sui compensi di conduttori e co-conduttori che saliranno sul palco del Teatro Ariston. La kermesse prenderà il via il 24 febbraio e si concluderà il 28 con la proclamazione del vincitore. Come accade ogni anno, le cifre ufficiali non vengono comunicate dalla Rai, ma sulla base dei compensi delle passate edizioni è possibile formulare alcune stime sui cachet dei protagonisti.
Il compenso di Carlo Conti per Sanremo 2026
Il compenso più elevato spetterebbe al direttore artistico e conduttore Carlo Conti. Secondo le indiscrezioni, il suo stipendio per l’intera edizione del Festival di Sanremo 2026 potrebbe essere compreso tra 500 e 600 mila euro. Si tratta di una cifra in linea con le precedenti edizioni e con il compenso percepito dal suo predecessore, Amadeus. Il ruolo di direttore artistico comporta responsabilità che vanno oltre la conduzione televisiva, includendo la selezione degli artisti e l’impostazione complessiva del Festival.
Il ruolo di Laura Pausini e il cachet per Sanremo 2026
Al fianco di Conti sarà presente Laura Pausini, unica figura femminile annunciata per tutte e cinque le serate del Festival di Sanremo. Il suo coinvolgimento stabile ha alimentato diverse ipotesi sul compenso. Nei giorni precedenti l’inizio del Festival, lo staff dell’artista ha precisato: “Smentiamo categoricamente le cifre che leggiamo in giro e vi invitiamo a non fidarvi delle testate che le riportano”. Non esistono dunque dati ufficiali. Osservando precedenti analoghi, si può ipotizzare una cifra vicina ai 250 mila euro, in linea con quanto percepito da Tiziano Ferro nel 2020 per la presenza in tutte e cinque le serate come ospite fisso.
I co-conduttori serata per serata e i compensi previsti
Diversa la situazione per i co-conduttori che si alterneranno sul palco dell’Ariston nel corso delle singole serate. Il calendario prevede la partecipazione di Can Yaman il 24 febbraio; Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo il 25 febbraio; Irina Shayk e Ubaldo Pantani il 26 febbraio; Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica nella serata finale del 28 febbraio. Per questa categoria di ospiti, il riferimento è rappresentato dai gettoni di presenza delle edizioni precedenti.
Nel 2022 il compenso per una serata era stato fissato a circa 25 mila euro, con possibilità di salire fino a 40 mila euro a seconda del ruolo e della notorietà del personaggio coinvolto. È quindi probabile che i cachet per Sanremo 2026 si collochino su cifre analoghe. Le somme potrebbero variare in base alla popolarità internazionale o al peso mediatico del singolo artista.
I nomi internazionali e le cifre più alte
Tra i co-conduttori annunciati figurano anche due volti internazionali: la top model Irina Shayk e l’attore turco Can Yaman. La presenza di personalità straniere di grande richiamo potrebbe comportare compensi superiori rispetto alla media dei co-conduttori italiani. Le cifre non sono state rese note, ma in casi analoghi il compenso può avvicinarsi alla soglia più alta del range stimato per i co-conduttori.