EssilorLuxottica rinnova con Dolce&Gabbana fino al 2050 ma in Borsa è sotto i 100 miliardi

EssilorLuxottica estende la partnership con Dolce&Gabbana fino al 2050. Intanto il titolo resta sotto pressione e la capitalizzazione è sotto i 100 miliardi di euro

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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EssilorLuxottica ha annunciato l’estensione della partnership con Dolce&Gabbana, uno degli accordi più importanti nel settore degli occhiali di lusso. L’intesa riguarda lo sviluppo, la produzione e la distribuzione globale di occhiali da vista e da sole a marchio Dolce&Gabbana. La notizia arriva in una fase particolare per il gruppo guidato da Francesco Milleri. Nonostante il rafforzamento della collaborazione con uno dei marchi più iconici della moda italiana, il titolo EssilorLuxottica continua infatti a registrare una fase di debolezza sui mercati finanziari. In Borsa la capitalizzazione del gruppo è scesa sotto la soglia dei 100 miliardi di euro.

EssilorLuxottica-Dolce&Gabbana accordo fino al 2050

L’annuncio riguarda l’estensione della licenza tra EssilorLuxottica e Dolce&Gabbana. Le due società hanno deciso di prolungare l’attuale accordo fino al 2050, rafforzando una collaborazione che dura ormai da oltre vent’anni. L’intesa riguarda tutte le attività legate alla creazione delle collezioni di occhiali Dolce&Gabbana, dalla progettazione alla produzione fino alla distribuzione globale attraverso la rete commerciale del gruppo. Secondo Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica, il nuovo accordo rappresenta un passaggio importante nella strategia di collaborazione di lungo periodo con i brand della moda:

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo nuovo accordo perché ci permetterà di accompagnare Dolce&Gabbana, uno dei marchi più iconici al mondo a cui siamo molto legati, espressione unica di stile, arte e cultura, in un percorso idealmente senza fine”

Il manager ha sottolineato come l’orizzonte temporale di venticinque anni confermi l’evoluzione del modello di partnership del gruppo, sempre più orientato a collaborazioni stabili e durature.

La relazione tra EssilorLuxottica e Dolce&Gabbana risale al 2004. Da allora le due aziende hanno sviluppato insieme diverse collezioni di occhiali da sole e da vista, distribuite in tutto il mondo. Alfonso Dolce, amministratore delegato di Dolce&Gabbana, ha evidenziato come la collaborazione abbia permesso negli anni di coniugare risultati economici e visione creativa. Il consolidamento dell’accordo a lungo termine dimostra la fiducia reciproca tra le due aziende e le opportunità che potranno nascere dalla collaborazione nei prossimi anni.

Il titolo sotto pressione in Borsa

Nonostante l’annuncio del rinnovo della partnership, il titolo EssilorLuxottica continua a mostrare segnali di debolezza sui mercati finanziari. Le azioni del gruppo hanno registrato una flessione dello 0,56%, mentre la capitalizzazione complessiva della società è scesa sotto la soglia dei 100 miliardi di euro. Negli ultimi mesi il titolo ha risentito di diversi fattori macroeconomici e industriali. Tra questi l’apprezzamento dell’euro, le incertezze legate alle tensioni commerciali internazionali e i dubbi degli investitori sulle prospettive del mercato degli smart glasses.

La sfida degli smart glasses

Il segmento degli occhiali intelligenti rappresenta una delle principali aree di sviluppo per EssilorLuxottica. Il gruppo ha già sviluppato prodotti in collaborazione con Meta, diventando uno dei protagonisti di questo nuovo mercato. Secondo le analisi del mercato, nei prossimi anni potrebbero arrivare nuovi dispositivi sviluppati da grandi aziende come Apple. Anche Warby Parker, società statunitense quotata a Wall Street, starebbe lavorando a nuovi modelli in collaborazione con Google e Samsung. La crescente competizione potrebbe influenzare le prospettive di crescita del settore e, di conseguenza, l’andamento delle società attive nell’occhialeria tecnologica.