Come fare domanda per lavorare come operatore scolastico

Scopri cosa rappresenta la figura dell'operatore scolastico, e in che modo è possibile diventarlo

Il lavoro di operatore scolastico non comprende solo il “bidello” ma altri ruoli ascrivibili alla figura del collaboratore scolastico, ovvero figure che lavorano all’interno dei vari istituti scolastici con diverse mansioni. Infatti, fanno parte del personale ATA, categoria usata per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario presso le scuole. I collaboratori scolastici vengono assunti tramite bandi dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), che escono all’incirca ogni 3 anni, ruolo e compiti sono definiti dal CCNL Scuola 2006/2009 e in particolare nella Tabella A.

Operatore scolastico: chi è

Se ti stai chiedendo l’operatore scolastico chi è, si tratta non solo dei bidelli ma anche di tutti coloro che si occupano delle funzioni amministrative, gestionali, operative, contabili e in genere di sorveglianza e pulizia in un istituto scolastico.

Le mansioni del collaboratore scolastico sono diverse e la normativa prevede che si occupi di:

  • dare assistenza in orario di lavoro a insegnanti, alunni e chiunque all’interno della scuola abbia bisogno del suo aiuto
  • attenersi a quanto da stabilito dal dirigente scolastico in materia di organizzazione e amministrazione dell’istituto dove lavora
  • intervenire in caso di pronto soccorso se si verifica un incidente
  • tenere in ordine gli edifici di cui è responsabile, rapportarsi con l’utenza di riferimento, fare da mediatore tra visitatori e personale docente, direttore scolastico e alunni stessi

Inoltre il collaboratore scolastico dà anche aiuto materiale agli alunni portatori di handicap nel farli accedere e uscire dalle aree esterne alle strutture scolastiche, ma anche nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale con riferimento alle attività previste dall’art. 47.

Come diventare operatore scolastico

Per diventare operatore scolastico è necessario partecipare ad un concorso, attivato ogni 3 anni. Il personale ATA, di cui l’operatore scolastico entra a far parte dopo aver superato il concorso, viene solitamente diviso in quattro gruppi, ognuno dei quali prevede dei requisiti obbligatori.

  • Gruppo A – Collaboratore Scolastico CS per tutte le scuole: è necessaria una qualifica triennale riconosciuta, diploma per scuola magistrale per l’infanzia o diploma per maestro d’arte
  • Gruppo AS – Collaboratore Scolastico per Azienda Agraria: è necessaria una qualifica professionale di operatore agro ambientale, agro industriale oppure agrituristico
  • Gruppo B – Assistente Amministrativo: va bene qualsiasi diploma di maturità – Assistente Tecnico, Scuole secondarie II Grado: qualsiasi diploma di maturità che permetta l’accesso ai laboratori – Cuoco: è richiesta una qualifica professionale che consenta di svolgere la mansione di Operatore dei Servizi della Ristorazione – Infermiere: laurea in scienze infermieristiche o qualifiche similari – Guardarobiere: qualifica professionale di Operatore nella moda
  • Gruppo D – Direttore dei servizi amministrativi e generali, è necessaria una laurea in giurisprudenza o scienze politiche oppure qualsiasi disciplina che ha a che fare con l’economia

Il personale ATA deve seguire delle graduatorie che consentono le supplenze a tempo determinato. Di solito sono divise in tre fasce:

  • prima fascia, cioè tutti coloro che sono inseriti in maniera permanente nelle graduatorie provinciali, con validità 24 mesi
  • seconda fascia, ovvero tutti i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali fino ad esaurimento per tutte le mansioni del Gruppo B
  • terza fascia: tutti i candidati che hanno i requisiti previsti dal bando

Chi vuole diventare collaboratore scolastico può iscriversi alle graduatorie della terza fascia per poter richiedere delle supplenze a tempo determinato. Ogni candidato può quindi scegliere 30 istituti scolastici inseriti in una sola provincia e deve chiaramente rispettare i requisiti previsti per ciascuna fascia.

Come fare domanda per operatore scolastico

La formazione e l’aggiornamento dei titoli di studio sono molto utili anche per il collaboratore scolastico, perchè gli consentono di guadagnare posizioni nelle graduatorie di riferimento. Tra i titoli che contribuiscono maggiormente ad aumentare i punti in graduatoria c’è la certificazione informatica riconosciuta a livello internazionale.

La domanda per essere inseriti nelle graduatorie personale ATA deve essere presentata per via telematica, attraverso il servizio Istanze Online del MIUR, accessibile tramite la piattaforma POLIS entro i termini di scadenza previsti dai bandi del personale ATA. Un persona che non si è mai registrata al servizio online, dovrà farlo ed è possibile accedere con l’identità digitale SPID. Chi si era già registrato in passato può accedere con le vecchie credenziali a patto che siano state rilasciate entro il 28 febbraio 2021.

Quanto guadagna un operatore scolastico

Lo stipendio di un operatore scolastico dipende da quante ore lavora ma anche dal tipo di contratto che sottoscrive. Per fare un esempio, riferendoci al Contratto Collettivo Nazionale che si applica al personale ATA, un collaboratore scolastico, assunto a tempo pieno, ha in teoria uno stipendio annuo lordo di circa 14.903 euro che corrisponde ad un salario mensile netto di circa 1.100 euro netti. Però se il collaboratore raggiunge 8 anni di servizio, lo stipendio aumenta.

Se il collaboratore scolastico lavora a tempo ridotto, ovviamente lo stipendio diminuisce e la cifra viene ricalcolata in base al numero di ore di lavoro settimanali effettivamente impiegate per svolgere le sue mansioni all’interno dell’istituto scolastico.

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Come fare domanda per lavorare come operatore scolastico