Concorso infermieri ed educatori dell’Asp Fidenza, assunzioni a tempo indeterminato

Opportunità di lavorare nella sanità pubblica nel distretto di Fidenza, in provincia di Parma, per infermieri ed educatori professionali

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Nuove opportunità di lavoro nel settore pubblico socio-assistenziale. L’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona del distretto di Fidenza (Parma) ha bandito due concorsi pubblici finalizzati all’assunzione di 11 professionisti con contratto a tempo pieno e indeterminato. Le selezioni sono rivolte a infermieri ed educatori professionali, figure chiave per il rafforzamento dei servizi alla persona sul territorio.

Quanti e quali sono i posti disponibili

Nel dettaglio, i concorsi prevedono:

  • 8 posti per infermieri;
  • 3 posti a educatori professionali.

Tutte le posizioni rientrano nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione. I candidati vincitori saranno impiegati nelle strutture e nei servizi gestiti dall’Asp nel territorio del distretto di Fidenza, che comprendono residenze per anziani, servizi socio-assistenziali e strutture rivolte a persone fragili.

Quali sono i requisiti per gli infermieri

Per partecipare al concorso per infermieri è richiesto il possesso della laurea in infermieristica o di un titolo equipollente abilitante alla professione sanitaria. È inoltre necessaria l’iscrizione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche, oltre ai requisiti generali per l’accesso ai concorsi pubblici: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, maggiore età, idoneità fisica all’impiego e assenza di cause di esclusione.

Tra i requisiti specifici è prevista anche la patente di guida di categoria B. Il bando stabilisce alcune riserve di posti a favore di categorie tutelate, come i volontari del Servizio Civile e i militari congedati senza demerito.

Quali sono i requisiti per educatori professionali

Il concorso per educatori è riservato a candidati in possesso di un titolo di studio coerente con l’attività educativa, come la laurea in scienze dell’educazione e della formazione (L-19) o altri titoli equiparati previsti dalla normativa vigente. Sono ammessi anche diplomi universitari di educatore professionale conseguiti secondo gli ordinamenti precedenti.

Anche per questo profilo sono richiesti i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego e la patente B. L’eventuale iscrizione all’albo professionale, ove prevista, costituisce requisito obbligatorio.

Quali sono le prove d’esame

Entrambe le procedure concorsuali si svolgeranno per soli esami. È prevista una prova scritta, volta a verificare le competenze tecnico-professionali. Sarà seguita da un colloquio, che includerà anche l’accertamento delle conoscenze informatiche di base e della lingua inglese.

Il calendario delle prove sarà comunicato successivamente ai candidati ammessi tramite il portale inPA e il sito istituzionale dell’ente.

Quando scade e come presentare la domanda

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 9 marzo 2026 alle ore 12:00, esclusivamente in modalità telematica tramite il portale del reclutamento inPa, piattaforma ufficiale per l’accesso ai concorsi nella Pubblica Amministrazione.

Altre opportunità di lavoro per operatori e funzionari della sanità

Questi concorsi dell’Asp di Fidenza rappresentano un’importante occasione di lavoro stabile per professionisti sanitari ed educativi, offrendo un contratto a tempo pieno e indeterminato e la possibilità di operare in strutture socio-assistenziali del territorio parmense.

Allo stesso tempo, il 2026 propone altre opportunità rilevanti per chi lavora nella sanità pubblica, come il maxi concorso per 122 Operatori Socio-Sanitari indetto dall’Unità Sanitaria Locale Umbria 2, in forma congiunta con altre Aziende sanitarie della regione.

Questo bando, anch’esso con assunzioni a tempo indeterminato, mira a rafforzare l’organico ospedaliero, distrettuale e territoriale, e rappresenta una delle più significative selezioni di operatori socio-sanitari degli ultimi anni.