Il concorso indetto dall’Ats Brianza per tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro rappresenta una buona opportunità occupazionale nel settore della sanità pubblica per i laureati in questo specifico settore scientifico disciplinare.
L’Agenzia ha infatti bandito una selezione pubblica finalizzata all’assunzione di 17 nuove unità di personale con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Indice
Requisiti di partecipazione
Per poter partecipare al concorso è necessario essere in possesso di specifici requisiti, sia di carattere generale sia legati al profilo professionale richiesto. In particolare, possono presentare domanda i candidati che possiedono:
- laurea in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (classe L/SNT4) o titolo equipollente riconosciuto dalla normativa vigente;
- iscrizione all’Albo professionale dei Tecnici della Prevenzione;
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, oppure altra condizione equiparata dalla legge;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo;
- godimento dei diritti civili e politici.
Non sono ammessi alla procedura concorsuale coloro che sono stati esclusi dall’elettorato attivo, collocati in quiescenza o che abbiano riportato condanne penali incompatibili con l’accesso al pubblico impiego.
Il profilo professionale rientra nell’Area dei professionisti della salute e dei funzionari e prevede l’inserimento in strutture che operano quotidianamente nel controllo, nella prevenzione e nella vigilanza sanitaria.
Struttura del concorso e punteggi
Il concorso si svolge per titoli ed esami e prevede un punteggio massimo complessivo di 100 punti, così ripartiti:
- fino a 30 punti per la valutazione dei titoli;
- fino a 70 punti per le prove d’esame.
L’iter selettivo può articolarsi in più fasi. In presenza di un numero elevato di domande, l’ente può prevedere una prova preselettiva, generalmente costituita da quiz a risposta multipla.
Superata l’eventuale preselezione, i candidati affrontano le prove d’esame vere e proprie:
- un esame scritto, che può consistere in quesiti a risposta sintetica o in un elaborato sulle materie attinenti al profilo, con punteggio massimo di 30 punti;
- una prova pratica, finalizzata a verificare la capacità di applicare conoscenze tecniche e operative, valutata fino a 20 punti;
- un colloquio sulle materie professionali, sulla legislazione di settore e sulle competenze informatiche e linguistiche di base, per un massimo di 20 punti.
L’accesso alla prova orale è consentito solo ai candidati che superano la prova pratica con la votazione minima prevista dal bando.
Come e quando presentare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma indicata dall’ente. Per completare correttamente la procedura è necessario disporre di:
- credenziali Spid Cie per l’autenticazione;
- una casella di posta elettronica certificata;
- il pagamento della tassa di concorso, pari a 10,33 euro, tramite il sistema PagoPa.
È fondamentale verificare attentamente i dati inseriti e allegare tutta la documentazione richiesta, poiché eventuali errori o omissioni possono comportare l’esclusione dalla procedura.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione è fissato al 1° marzo, una scadenza che consente ai candidati di pianificare con attenzione la preparazione alle prove concorsuali.
Riserve di posti previste dal bando
Il bando prevede specifiche riserve di posti, in linea con la normativa vigente. In particolare:
- una quota è riservata alle categorie protette ai sensi della legge 68/1999;
- il 30% dei posti è destinato ai volontari delle Forze Armate, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 66/2010.
Queste riserve rappresentano un elemento rilevante da considerare nella valutazione delle probabilità di successo.
Altri concorsi attivi per operatori nel Servizio sanitario nazionale
Per chi possiede le giuste qualifiche per lavorare nel Servizio sanitario nazionale, segnaliamo come ancora attivo il concorso per 122 operatori socio-assistenziali indetto dalla Regione Umbria.