Sono attivi i percorsi di abilitazione per gli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (quindi medie e superiori). Il Ministero per l’Università e la Ricerca ne ha messi a disposizione 60mila per l’anno accademico in corso. Saranno rivolti sia agli studenti universitari che vogliono intraprendere questa carriera, sia agli insegnanti con alcuni anni di esperienza.
L’intera formazione dovrà essere svolta presso una sola istituzione e ci saranno criteri di frequenza minima dei corsi. I candidati saranno però anche facilitati attraverso la garanzia che almeno la metà della formazione, esclusi i tirocini e i laboratori, potrà svolgersi online.
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I percorsi per l’abilitazione da insegnante
Il decreto con cui la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha messo a disposizione i 60mila posti per l’abilitazione da insegnante è stato firmato il 27 gennaio scorso e ha introdotto numerosi percorsi per poterla ottenere:
- il percorso ordinario da 60 Cfu, riservato ai laureati e ai laureandi magistrali con almeno 180 Cfu;
- il percorso da 30 Cfu per i docenti con almeno tre anni di servizio.
Nel primo caso, il percorso è rivolto anche ai laureandi a ciclo unico. Nel secondo i tre anni di servizio devono essere stati svolti nelle scuole statali o paritarie, negli ultimi cinque anni. Sono inclusi anche i docenti che hanno partecipato al concorso straordinario bis.
I percorsi specifici per chi ha vinto un concorso
Proprio per i vincitori di concorso sono previsti percorsi specifici che dovrebbero facilitare la formazione e l’abilitazione:
- un percorso da 30 Cfu destinato ai vincitori con almeno tre anni di servizio, inclusi gli insegnanti tecnico-pratici;
- un percorso da 36 Cfu rivolto ai vincitori di concorso in possesso di 24 Cfu e agli insegnanti tecnico-pratici non ancora abilitati.
Per insegnante tecnico-pratico (Itp) si intende una figura molto presente soprattutto nelle scuole professionali e negli istituti tecnici, che si occupa di materie e di lezioni che prevedono un approccio pratico, più che teorico. Sono equiparati ai docenti teorici, ma sono meno presenti in scuole che puntano su una formazione più orientata verso lo studio universitario, come i licei. Qui svolgono soprattutto il ruolo di tecnici di laboratorio in insegnamenti come la chimica o l’informatica.
Come fare domanda per l’abilitazione da insegnante
Ogni aspirante insegnante potrà presentare la domanda per la formazione e l’abilitazione in una sola istituzione. I percorsi dovranno essere relativi alla stessa classe di concorso, in caso si scelga un percorso che completa una formazione già iniziata.
La formazione si svolge sia con lezioni teoriche, sia con laboratori e tirocini. Per quanto riguarda proprio l’attività di tirocinio, l’acquisizione di un Cfu o un Cfa richiederà 12 ore di impegno all’interno di un gruppo classe.
Per avere accesso alla prova finale sono inoltre necessari alcuni requisiti di frequenza. In particolare sarà necessario aver partecipato almeno al 70% delle ore di formazione di ogni attività. Per quanto riguarda le attività teoriche, esclusi quindi tirocini e laboratori, sarà possibile seguire il 50% delle lezioni online.