Viaggiare smart con 9 euro al mese su tutti i trasporti pubblici: ecco dove

Con l'impennata dei prezzi dell'energia, un parlamento europeo ha approvato un piano di biglietti da 9 euro al mese per i trasporti pubblici per i mesi estivi

Foto di Matteo Paolini

Matteo Paolini

Giornalista pubblicista

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

Il parlamento tedesco ha approvato un piano che prevede la riduzione dei costi di viaggio all’interno della Germania per i mesi di giugno, luglio e agosto. Il piano prevede un costo di 9€ al mese per il trasporto pubblico, urbano e regionale

Cosa prevede il piano

Sebbene il provvedimento sia destinato principalmente ai pendolari che si spostano a livello locale senza dover utilizzare la propria auto, il biglietto a 9 euro può essere utilizzato da tutti, anche per viaggi più lunghi e raggiungere ogni angolo del Paese.

Secondo i piani, questo provvedimento, a lungo termine potrebbe incentivare le persone a servirsi sempre di più dei mezzi pubblici rispetto alla propria auto. Inoltre, l’acquisto del biglietto a 9 euro potrà essere fatto anche dai turisti.

Il biglietto non è trasferibile e non può essere utilizzato per treni a lunga percorrenza come l’ICE o l’IC, autobus e treni di compagnie rivate come Flixbus/Flixtrain.

Vantaggi per i pendolari delle aree urbane

Sono tredici milioni i pendolari giornalieri in Germania utilizzano i treni regionali gestiti dalla Deutsche Bahn, la ferrovia pubblica nazionale. I pendolari si lamentano regolarmente a causa di treni sovraffollati, servizio scadente, treni in ritardo e tratte cancellate. L’azienda ferroviaria tedesca ha risposto che le interruzioni del servizio sono in parte dovute a lavori sui binari che miglioreranno le condizioni nel lungo periodo.

Inoltre, la Deutsche Bahn ha aggiunto che con l’introduzione di nuovi treni e di una nuova concezione del trasporto, sta aumentando la capienza dei treni, il loro comfort e sta migliorando il servizio di informazioni per i passeggeri. Grazie a questo continuo ammodernamento, sta aumentando l’attrattiva verso il trasporto ferroviario.

Si prevede che il biglietto avrà un impatto limitato sulle aree suburbane e rurali, dove i residenti hanno molte meno opzioni di trasporto pubblico rispetto alle città e si affidano maggiormente alle automobili.

Le aziende di trasporto locali, pur apprezzando l’iniziativa del Governo tedesco, si sono però dette preoccupate poiché dovranno sviluppare nuove piattaforme per la vendita del nuovo biglietto e, i passeggeri già in possesso di un abbonamento mensile o annuale, dovranno essere ricompensati a causa della differenza del costo durante il periodo della promozione del biglietto speciale.

L’impatto a lungo termine

L’incognita più grande è cosa succederà dopo agosto. Nell’accordo di coalizione, il governo federale ha accettato di aumentare il sostegno finanziario al trasporto locale. Questo prima che l’inflazione e la guerra facessero lievitare esponenzialmente i prezzi dell’energia. Né il Ministero dei Trasporti né quella delle Finanze, hanno preso impegni finanziari precisi per estendere la validità della promozione del biglietto o per altre forme di agevolazione.

Winfried Hermann, ministro dei trasporti dello Stato meridionale del Baden-Württemberg, si è detto preoccupato riguardo ai prezzi che avranno i biglietti dei trasporti dopo questi tre mesi. Infatti, secondo Hermann, è probabile che i prezzi dei biglietti subiranno un notevole aumento a causa dell’aumento dei costi dell’energia e del carburante.

Il sovraffollamento dei treni

Il prime fine settimane dopo l’introduzione del biglietto ha visto una corsa sfrenata per poter utilizzare i treni economici per gite e viaggi nel fine settimana.

L’ondata inusuale di passeggeri ha messo in crisi il sistema ferroviario tedesco e, su diversi social media, sono comparse numerose immagini di denuncia per treni e binari sovraffollati.

Mentre alcuni hanno colto l’occasione per criticare il governo per aver lanciato la tariffa forfettaria per i trasporti a basso costo in un momento in cui le capacità di treni e autobus non sono pronte a soddisfare la domanda risultante, altri hanno sostenuto che la popolarità del biglietto da 9 euro dimostra la necessità di un trasporto pubblico migliore, più frequente e più accessibile.

Tendenza in crescita

In tutta Europa, diversi Paesi hanno ridotto le tariffe dei trasporti a causa dell’aumento dell’inflazione e dei costi energetici che continuano a colpire duramente i consumatori.

Ad esempio, in Italia, gli studenti e i lavoratori che guadagnano meno di 35.000 euro possono richiedere un voucher elettronico per il trasporto pubblico di 60 euro una tantum.

A inizio maggio l’Irlanda ha tagliato le tariffe per la prima volta in quasi 75 anni, nell’ambito dei piani per ridurre il costo della vita e incoraggiare il trasporto sostenibile. Le linee sovvenzionate di autobus e treni – che costituiscono la maggior parte del trasporto pubblico del Paese – sono state ridotte del 20% per il resto dell’anno, mentre i giovani di età compresa tra i 19 e i 23 anni hanno la possibilità di ottenere uno sconto del 50% sulle tariffe.

Da aprile anche la Nuova Zelanda ha dimezzato le tariffe dei trasporti pubblici per tre mesi.