Cresce la rete dei Comuni italiani impegnati nella riduzione dell’inquinamento da plastica e nella tutela dell’ambiente. Sono 141 i Comuni Plastic Free 2026 che hanno superato la valutazione dell’associazione Plastic Free Onlus, ottenendo il riconoscimento riservato alle amministrazioni locali più virtuose nella gestione sostenibile del territorio e nella promozione di comportamenti responsabili.
“Sono molto orgoglioso di vedere crescere ogni anno la rete dei Comuni Plastic Free: eravamo 49 nel 2022, oggi siamo 141. Un risultato che premia l’impegno concreto delle amministrazioni locali, che scelgono di intraprendere percorsi virtuosi per la tutela dell’ambiente, affiancate dal lavoro dei nostri 1.200 referenti territoriali e di migliaia di volontari. Sensibilizzando i cittadini, intervenendo nelle scuole e dialogando con le istituzioni, riusciamo ogni giorno a seminare cultura ambientale e costruire un futuro più pulito per le prossime generazioni”
ha spiegato il presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano. Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo 2026 a Roma, al Teatro Olimpico, durante l’evento nazionale dedicato ai Comuni Plastic Free.
Indice
I criteri e il sistema delle “tartarughe”
La valutazione si basa su 20 criteri, che includono il contrasto all’abbandono dei rifiuti (fototrappole, sanzioni, guardie ambientali), la riduzione della plastica monouso negli edifici pubblici, la collaborazione attiva con Plastic Free e le iniziative di sensibilizzazione sul territorio.
A ogni Comune viene assegnato un livello di virtuosità rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle “3 tartarughe gold”, riservata alle realtà più avanzate.
Numeri e territori
Nei primi anni di attività, Plastic Free Onlus ha coinvolto oltre 260.000 volontari in quasi 10.000 iniziative di pulizia ambientale, rimuovendo 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti. L’associazione è attiva in oltre 40 Paesi, ha siglato più di 500 protocolli d’intesa con i Comuni e ha raggiunto 350.000 studenti con oltre 4.000 incontri nelle scuole. Di recente è stato firmato anche un protocollo nazionale con ANCI, per rafforzare la collaborazione tra enti locali e volontariato ambientale.
“Il problema non è la plastica in sé, ma l’impiego spesso smodato e soprattutto l’abbandono incontrollato che ne deriva. Ecco perché è fondamentale la sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il lavoro di Plastic Free si dimostra efficace proprio perché unisce la sensibilizzazione alla concretezza, grazie a campagne di pulizia e informazione capaci di coinvolgere migliaia di volontari in tutta Italia”
ha dichiarato il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Mauro Rotelli.
Classifica per numero di Comuni
A livello territoriale, anche nel 2026 l’Abruzzo è la Regione con il maggior numero di Comuni Plastic Free (24), seguita da Sicilia (20), Lombardia e Veneto (12), Campania (11) e Puglia (10). Tra le città premiate figurano grandi centri come Roma, Milano, Torino e Bari, accanto a numerosi capoluoghi e realtà medio-piccole che stanno investendo su politiche ambientali più sostenibili.
- Abruzzo – 24 Comuni
Francavilla al Mare, Rocca San Giovanni, San Salvo, San Vito Chietino, Vasto (CH); Bussi sul Tirino, Montesilvano, Pescara, Spoltore (PE); Alba Adriatica, Castiglione Messer Raimondo, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Mosciano Sant’Angelo, Nereto, Penna Sant’Andrea, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Tortoreto (TE) - Sicilia – 20 Comuni
Favara, Licata, Ravanusa (AG); Caltanissetta (CL); Belpasso, Caltagirone, Camporotondo Etneo (CT); Enna (EN); Casalvecchio Siculo, Furci Siculo, Mandanici, Roccalumera, Santa Teresa di Riva (ME); Altavilla Milicia, Cefalù (PA); Modica, Ragusa, Scicli (RG); Avola (SR); Mazara del Vallo (TP) - Lombardia – 12 Comuni
Bergamo (BG); San Felice del Benaco (BS); Lipomo (CO); Cremona (CR); Lomagna (LC); Borgo Virgilio (MN); Lissone, Vimercate (MB); Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Milano (MI); Pavia (PV) - Veneto 12 Comuni
Cittadella, Fontaniva (PD); Porto Tolle, Porto Viro, Rovigo, Taglio di Po (RO); Caorle, Eraclea, Jesolo, Mira (VE); Verona (VR); Vicenza (VI) - Campania – 11 Comuni
Benevento (BN); Casola di Napoli, Cesa, Falciano del Massico, Succivo (CE); Bacoli, Gragnano, Pomigliano d’Arco, Pompei, Sant’Anastasia (NA); Agropoli (SA) - Puglia – 10 Comuni
Bari, Gioia del Colle, Mola di Bari, Monopoli (BA); Ceglie Messapica, Fasano (BR); Castro (LE); Avetrana, Castellaneta, Manduria (TA) - Lazio – 8 Comuni
Pofi (FR); Latina, San Felice Circeo, Sermoneta, Sperlonga (LT); Carpineto Romano, Colleferro, Roma (RM) - Sardegna – 8 Comuni
Teulada (CI); Oristano (OR); Castelsardo, Stintino (SS); Aglientu, Badesi, Olbia, San Teodoro (OT) - Calabria – 7 Comuni
Diamante, Paola, Tortora (CS); Montepaone, Sellia Marina (CZ); Melissa (KR); Parghelia (VV) - Toscana – 5 Comuni
Barberino Tavarnelle (FI); Follonica, Massa Marittima (GR); Pisa, Vicopisano (PI) - Piemonte – 5 Comuni
Cuneo (CN); Pianezza, Rivalta di Torino, San Giusto Canavese, Torino (TO) - Trentino-Alto Adige – 5 Comuni
Merano, Salorno (BZ); Rovereto, Sant’Orsola Terme, Vallelaghi (TN) - Molise – 4 Comuni
Campobasso (CB); Petacciato, Termoli (CB); Capracotta (IS) - Liguria – 3 Comuni
Celle Ligure, Millesimo (SV); Imperia (IM) - Umbria – 3 Comuni
Castiglione del Lago, Corciano (PG); Narni (TR) - Emilia-Romagna – 2 Comuni
Ferrara, Terre del Reno (FE) - Marche – 2 Comuni
Ancona, Sirolo (AN).