Arriva anche in Italia l’auto senza conducente: come funziona e quanto costa

L'articolo 34-bis nella Convenzione di Vienna sulla circolazione regolarizza le auto a guida autonoma: ecco come funzionano e quanto costano

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

Il prossimo 14 luglio può essere l’ennesima data storica per la circolazione stradale, con una novità in arrivo in Italia che è pronta a rivoluzionare la mobilità. In questa data, infatti, entrerà in vigore l’articolo 34-bis che aggiunge alla Convenzione di Vienna sulla circolazione il concetto di “sistema di guida automatica“. Cosa significa? In poche parole dal 14 luglio le auto senza conducente saranno rese legali e dunque chi vorrà, e soprattutto chi avrà le condizioni economiche per farlo, potrà investire su veicolo a quattro ruote capace di guidare in maniera autonoma.

L’auto senza conducente non è più fuorilegge

Fino a qualche settimana fa le auto a guida automatica, quelle che se i conducenti tolgono le mani dal volante riescono a continuare a viaggiare in autonomia, erano considerate fuorilegge e illegali, con multe salatissime se colti in flagranza di reato. Ma grazie alla decisione di aggiungere l’articolo 34-bis alla Convenzione di Vienna vengono eliminati gli ostacoli ai sistemi di assistenza.

L’implementazione nella legge di questa tecnologia permette dunque alla guida automatica di uscire dall’attuale stato sperimentale, con anche l’Ue che ne consentirà l’applicazione immediata. Al momento il via libera sarebbe arrivato agli Adas (Advanced Driver Assistance Systems) di livello 3 che permette la guida automatica solo in determinate condizioni.

Come funziona e quanto costa

Ma come funziona effettivamente la guida autonoma che è stata approvata e inserita nella Convenzione di Vienna sulla circolazione? Non stiamo parlando di guida pienamente autonoma, ovvero salire in auto col mezzo che ci porta alla destinazione prescelta, ma di auto che sono implementate di un dispositivo che consente al veicolo di viaggiare “da solo” in determinate circostanze.

Infatti l’utilizzabilità del sistema dipende dalla strada e dai limiti di velocità. La strada infatti deve essere a doppia carreggiata e con velocità che non supera i 60 km/h, ma soprattutto senza pedoni né ciclisti in giro. Queste condizioni permetterebbero al conducente di prendere il controllo dell’auto in caso di necessità e obbligandolo a tornare al volante se il sistema emette un segnale di allarme. Per la guida a livello completamente autonomo, quelli che sono i livelli 4 e 5, bisognerà invece attendere.

Diverse sono le Case che già danno la possibilità di implementare il sistema di guida automatica sui propri mezzi, come Mercedes, Nissan, Renault e Volvo per citarne alcune. Ma di certo uno dei marchi che è più avanti è Tesla, che da anni ha fornito ai suoi mezzi il famoso Autopilot. Per poter acquistare l’opzione della guida autonoma in una quattro ruote dell’azienda di Elon Musk si dovrà però far fronte a una pesante spesa. L’optional della guida automatica, infatti, ha subito un forte rialzo nel 2022 e negli Stati Uniti oggi tocca quota 12mila dollari.

In Italia, secondo le ultime dichiarazioni fatte da Tesla, il prezzo della guida autonoma potenziata è di 7.500 euro, funzione che permette di gestire non solo la guida senza conducente, ma anche e soprattutto gli incroci con semafori e stop.