Assegno Unico: le date per l’accredito e arretrati

A luglio 2023 gli accrediti dell’Assegno Unico verranno effettuati in diverse tranche, ecco chi ha diritto agli arretrati

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Giorgio Pirani

Giornalista

Giornalista professionista dal 2022, ha svolto il Master di Giornalismo all'Università Bologna e lavora per testate come Upday, La Svolta e Tag43, su temi di attualità, cultura ed economia.

Dal 10 al 20 luglio 2023, verrà erogato l‘assegno unico a coloro che non hanno subito alcuna variazione rispetto al mese precedente. Successivamente, dal 20 al 30 luglio 2023, saranno concessi gli assegni collegati alle nuove domande pervenute nel mese precedente e agli importi che hanno subito variazioni a causa di mutamenti nelle condizioni del nucleo beneficiario e dell’Isee. Il 28 luglio 2023, saranno avviati gli accrediti per i genitori che ricevono anche il Reddito di Cittadinanza. In questo caso, l’importo verrà erogato come integrazione sulla carta di Poste Italiane appositamente dedicata.

Coloro che hanno presentato per la prima volta domanda di assegno unico entro il 30 giugno scorso riceveranno gli arretrati relativi ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno direttamente nella mensilità di luglio. Tuttavia, coloro che hanno presentato la domanda dopo il 30 giugno non avranno diritto agli arretrati.

Con la recente conversione in legge del Decreto Lavoro, ci sono anche novità per i nuclei con Isee fino a 15.000 euro in cui uno dei genitori è deceduto. Per ogni figlio minorenne rimasto orfano di madre o padre, sarà prevista una maggiorazione mensile pari a 30 euro.

Cos’è l’Assegno unico

L’Assegno unico e universale è un beneficio economico fornito alle famiglie per ogni figlio a carico fino al raggiungimento dei 21 anni (in determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili. L’importo dell’assegno dipende dalla situazione economica del nucleo familiare, calcolato in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) al momento della richiesta. La misura dell’assegno tiene conto dell’età dei figli, del numero di figli nel nucleo familiare e delle eventuali situazioni di disabilità dei figli.

Assegno Unico di luglio 2023: il calendario dei pagamenti

L’assegno unico di questo mese sarà erogato in diverse tranche:

  • Dal 10 al 20 luglio, verrà erogato l’assegno unico a coloro che non hanno subito variazioni rispetto al mese precedente.
  • Dal 20 al 30 luglio, sarà la volta degli assegni per coloro la cui domanda è pervenuta a giugno o hanno subito variazioni a causa di mutamenti nelle condizioni del nucleo beneficiario e dell’Isee.
  • A partire dal 28 luglio, gli accrediti saranno effettuati per i genitori che percepiscono anche il Reddito di Cittadinanza. In questo caso, la misura verrà erogata sotto forma di integrazione sull’apposita carta di Poste Italiane.

 Come controllare i pagamenti dell’Assegno Unico

Per verificare le date di accredito e gli importi spettanti relativi all’assegno unico, bisogna accedere al portale Inps all’indirizzo inps.it. Nella sezione personale, cerca il “Fascicolo previdenziale del cittadino” e selezionalo. Una volta all’interno del Fascicolo previdenziale, cerca la voce “Prestazione” e cliccaci sopra. Successivamente, cerca la voce “Pagamenti” e selezionala. Nella pagina dei pagamenti, seleziona l’anno in corso, ovvero il 2023, per visualizzare i dettagli relativi agli accrediti dell’assegno unico di quest’anno.

Seguendo questi passaggi, dovresti essere in grado di visualizzare le informazioni riguardanti le date di accredito e gli importi spettanti a te per l’assegno unico. Ricorda che potrebbero essere richieste ulteriori informazioni personali per accedere ai dettagli specifici del tuo caso.

Chi non può più ricevere gli arretrati dell’Assegno Unico

Coloro che hanno presentato per la prima volta la domanda di assegno unico entro il 30 giugno scorso avranno diritto agli arretrati relativi ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno. Questi arretrati saranno ricevuti direttamente nella mensilità di luglio.

Tuttavia, chi ha presentato la domanda dopo il 30 giugno non avrà diritto agli arretrati e inizierà a ricevere l’assegno unico a partire dal mese successivo all’approvazione della domanda.