Oktoberfest, è crisi col caro birra: quanto costa un boccale

Dopo due anni di pandemia torna il festival della birra che però, come tutti gli eventi, deve far fronte alla crisi conseguente alla guerra

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

Dopo due anni di stop a causa del Covid-19 gli amanti della birra potranno tornare a fare festa a Monaco di Baviera, in Germania, nelle due settimane dell’Oktoberfest. Rinomato festival che si tenne per la prima volta nel 1810, quando il principe Ludovico di Baviera sposò Teresa di Sassonia-Hildburghausen dando vita alla festa che si è ripetuto ogni anno (eccezion fatta per il periodo della Seconda Guerra Mondiale e pandemia), dal 17 settembre al 3 ottobre sono previsti milioni di visitatori che sono pronti a fare ripartire l’economia tedesca e non solo.

Ma dopo due anni di Covid e, soprattutto, con la guerra in Ucraina in atto, anche il festival della birra risentirà della crisi. Infatti, tra sfilate, cibo e boccali, quella del 2022 sarà una delle edizioni più care in assoluto degli ultimi anni.

Oktoberfest, è caro birra

Chi avrà modo di visitare Monaco di Baviera tra il 17 settembre e il 3 ottobre, infatti, si renderà conto di quanto, rispetto agli anni passati, il festival sia corso ai ripari alzando i prezzi dei prodotti. L’ingresso è di 3 euro, ma a stupire è il netto aumento del costo di cibo e, soprattutto, birra. Secondo il listino prezzi diramato dall’organizzazione tedesca, infatti, il costo della birra quest’anno è aumentato di circa il 16% rispetto all’ultima edizione. Un boccale da un litro, noto come “Maß”, costa tra i 12,60 e i 13,80 euro. Diversa la situazione dei piatti principali che invece vanno da 8,90 a 14,50 euro a seconda del padiglione.

A risentire della crisi, quindi, non saranno solo i rifornitori dei tendoni dell’Oktoberfest. Infatti i sei birrifici (Augustiner, Hacker-Pschorr, Hofbräu, Löwenbräu, Paulaner e Spaten) hanno deciso di attuare un rialzo dei prezzi per cercare di rientrare dalle spese folli del periodo causate dall’aumento delle materie prime per produrre l’amatissima birra che tutti, nelle due settimane di festival, sono pronti a festeggiare.

Oktoberfest, il programma

La 187° edizione dell’Oktoberfest sulla Theresienwiese è iniziata sabato 17 settembre 2022, a mezzogiorno in punto, con l’inaugurazione ufficiale seguita dal classico “O’zapft is!” (che cominci la festa) pronunciata dal sindaco di Monaco Dieter Reiter che ha anche spillato la prima botte di birra nella tenda della Schottenhamel. Nell’area di 420mila metri quadrati sono attese sei milioni di persone, con l’obiettivo dell’organizzazione di superare il record dei sette milioni di visitatori registrati nel 1985.

L‘evento ha in programma le sfilate dei birrai a bordo di carrozze e di carri trainati da cavalli e buoi, allestimenti di giostre, concerti e degustazioni dei piatti bavaresi, a base di stinco di maiale, würstel e pollo arrosto, patate e bretzel, il pane salato tradizionale. Nel programma ci sono anche la sfilata dei gruppi di costumi tradizionali e tiratori dal monumento di Massimiliano II al terreno dell’Oktoberfest e anche il concerto all’aperto ai piedi della statua della Baviera che coinvolge oltre 400 musicisti. Il festival si concluderà il 3 ottobre sui gradini della statua della Baviera con gli spari dei petardi alle 12 in punto.

Dal 23 al 25 settembre ci sarà spazio anche per il famoso “fine settimana italiano“, weekend noto per “l’invasione” italiana dell’Oktoberfest. Quest’anno, secondo le statistiche dell’Ufficio del Turismo di Monaco, gli italiani rappresentano la percentuale maggiore di visitatori stranieri sulle Wiesn, con quasi il 20%.