Btp a 7 anni e Btp Green 2046, nuova emissione: Mef dà mandato alle banche

Emissione dual tranche del Tesoro: nuovo benchmark 2033 e riapertura del bond verde fino a 5 miliardi

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato l’emissione di una dual tranche di un nuovo Btp a 7 anni e la riapertura del Btp Green con scadenza al 30 aprile 2046. Il mandato per l’emissione è stato affidato a Banca Monte dei Paschi di Siena, Barclays Bank Ireland PLC, BNP Paribas, Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, Morgan Stanley Europe SE e NatWest Markets N.V.

Come si legge, la transazione sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato. Si precisa quindi che l’annuncio dei titoli e dei quantitativi in offerta nelle aste di titoli a medio-lungo termine è previsto per martedì 13 gennaio 2025.

Emissione dual tranche

Il Tesoro ha dato mandato per un’emissione dual tranche effettuata tramite sindacato: un nuovo Btp benchmark a 7 anni con scadenza 15 marzo 2033; la riapertura, fino a 5 miliardi, del bond verde con scadenza 30 aprile 2046 e cedola al 4,1%.

L’emissione è stata affidata a:

  • Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.;
  • Barclays Bank Ireland PLC;
  • BNP Paribas;
  • Crédit Agricole Corp. Inv. Bank;
  • Morgan Stanley Europe SE;
  • NatWest Markets N.V.

Cosa sono i Btp Green?

Anche nel 2026 si punta al verde con i Btp Green. Questi sono titoli di Stato italiani i cui proventi sono destinati al finanziamento di iniziative del bilancio dello Stato con ricadute ambientalmente sostenibili.

Con il contributo di NatWest, Crédit Agricole e Barclays è stato disposto il nuovo “Quadro di riferimento per l’emissione dei titoli di Stato Green”, ovvero l’aggiornamento del quadro di riferimento per le emissioni verdi pubblicato a fine dicembre.

L’obiettivo, come riportato dal documento (comunicato n. 2 del Mef), è di “rendere più ampio e strutturale l’allineamento ai criteri della Tassonomia UE e alla loro evoluzione degli ultimi anni”.

Perché l’Italia punta al Green Bond

A fine dicembre la linea guida del Tesoro ha fatto intendere che il Green Bond sarà uno dei pilastri della strategia sul debito. Nel documento si legge:

Questo segmento di mercato sarà interessato da sviluppi significativi, legati sia al crescente sforzo verso la transizione ecologica ed energetica messo in atto dal Paese, sia agli impatti dell’evoluzione normativa tesa a favorire la canalizzazione degli investimenti verso progetti e spese volti a realizzare la suddetta transizione.

Dal 2021 infatti l’Italia ha emesso titoli sostenibili per oltre 60 miliardi e, fino al 2024, hanno generato un Pil indotto di 69 miliardi, oltre ad aver contribuito alla creazione di un milione di posti di lavoro e a ridurre le emissioni di oltre 200 milioni di tonnellate di CO₂.

È stato calcolato che ogni milione di euro di spese finanziate nei settori green genera circa 1,5 milioni di euro di Pil. L’emissione del titolo al 2046 ebbe un notevole successo, ripetuto con il titolo al 2037 dello scorso giugno.

Calendario emissioni

Come scritto nel documento del Mef, l’annuncio dei titoli e dei quantitativi in offerta nelle aste di titoli a medio-lungo termine previste per martedì 13 gennaio avverrà tenendo conto dell’operazione annunciata.

Intanto, per la giornata dell’8 gennaio è prevista l’emissione dei seguenti Bot e il relativo calendario per le operazioni di sottoscrizione:

Termine per la prenotazione da parte del pubblico Termine presentazione domande in asta (ore 11,00) Termine collocamento supplementare per BOT (ore 15,30) Data di regolamento
08 gennaio 2026 09 gennaio 2026 12 gennaio 2026 14 gennaio 2026

Bot 12 mesi:

  • durata 365 giorni;
  • codice ISIN IT0005689887;
  • tranche 1°;
  • data emissione 14/01/2026;
  • data scadenza 14/01/2027;
  • importo offerto (mln/euro) 8.000.

I titoli:

Titoli In scadenza il 14 gennaio 2026 In circolazione al 12 dicembre 2025
BOT flessibili 0,000 0,000
BOT 3 mesi 0,000 0,000
BOT 6 mesi 0,000 26.294,520
BOT 12 mesi 8.000,000 105.850,000
Totale 8.000,000 132.144,520

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