Nvidia punta a 1 trilione di dollari di ordini entro il 2027

E' quanto annunciato dal Ceo Jensen Huang nel suo intervento all'evento GTC 2026 alzando i target di crescita attesi

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Redazione

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Jensen Huang, CEO di Nvidia, in occasione del GTC 2026, il più grande evento dell’azienda, davanti a una platea gremita, ha alzato ancora una volta l’asticella sugli ordini attesi dai suoi attuali prodotti di punta, raddoppiando le stime dello scorso anno: tra le piattaforme Blackwell e Vera Rubin, Nvidia prevede 1 trilione di dollari di ordini cumulati entro il 2027.

A Wall Street, dopo un iniziale rialzo del 4,8%, le azioni Nvidia non sono riuscite a sfruttare lo sprint impresso dal Ceo ed hanno rapidamente ridimensionato i guadagni, conservando un più moderato rialzo dell’1,6% a 183,19 dollari in chiusura.

Nvidia nella giusta posizione per sfruttare il boom

La domanda, ha sottolineato il CEO, è ormai “inesauribile”, trainata sia da startup emergenti sia da colossi tecnologici che cercano maggiore capacità per generare più token e aumentare i ricavi.  Il messaggio centrale di Huang è chiaro: la domanda di potenza di calcolo continua a crescere vertiginosamente e Nvidia è nella posizione ideale per affrontare questa sfida.

Huang ha annunciato l’intenzione di espandersi nel settore delle unità di elaborazione centrale (CPU) e ha  anche presentato semiconduttori realizzati con tecnologia acquisita dalla startup Groq. Nvidia – ha aggiunto – sta anche lavorando  sullo sviluppo di chip per data center nello spazio.

Una cresciuta che non si arresta da 11 trimestri

Con una capitalizzazione che sfiora i 4,5 trilioni di dollari, Nvidia continua a dominare il mercato dell’intelligenza artificiale, sostenuta da una crescita dei ricavi che da 11 trimestri supera il 55%. Per il trimestre in corso, l’azienda prevede un balzo del 77% fino a circa 78 miliardi di dollari.

Vecchi e nuovi prodotti di punta

Nel 2026 arriverà Vera Rubin, un sistema composto da 1,3 milioni di componenti e capace di offrire 10 volte più performance per watt rispetto alla generazione Grace Blackwell. Un passo cruciale in un’epoca in cui il consumo energetico è uno dei principali limiti dell’espansione dell’AI.

Huang ha inoltre presentato il Groq 3 LPU, il primo chip nato dall’acquisizione da 20 miliardi di dollari della startup Groq.

Guardando al futuro c’è Kyber, la prossima grande evoluzione dell’architettura rack Nvidia, che debutterà nel sistema Vera Rubin Ultra, previsto per il 2027.

Huang ha dedicato una parte del keynote al fenomeno OpenClaw, il framework open source per agenti autonomi creato da Peter Steinberger e ora sostenuto da OpenAI, e presentato NemoClaw, una reference stack che permette agli sviluppatori di costruire agenti AI pronti per l’impresa, sfruttando l’hardware Nvidia.

Non manca la mobilità autonoma

Sul fronte automotive, Nvidia ha annunciato che Uber lancerà entro il 2028 una flotta autonoma basata su Drive AV in 28 città. Case come Nissan, BYD, Geely, Isuzu e Hyundai stanno sviluppando veicoli di livello 4 con la piattaforma Drive Hyperion, mentre Isuzu e Tier IV stanno lavorando a bus autonomi con il supporto del chip robotico AGX Thor.