Fed più falco: verbali Fomc non dissolvono l’incertezza sui tagli dei tassi

Le Minutes del FOMC pubblicate ieri sera continuano a prospettare un solo taglio nel 2024, il mercato ne sconta anche due e gli analisti di ING scommettono anche su tre tagli quest'anno

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Redazione

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C’è ancora molta incertezza sul se e quando la Federal Reserve opererà il primo taglio dei tassi d’interesse, con il mercato che sta scontando un solo taglio dopo settembre, alcuni analisti che azzardano anche più interventi e la Fed stessa, che raffredda queste aspettative, prospettando anche uno scenario con nessun intervento entro il 2024.

I verbali del FOMC

I verbali dell’ultima riunione di politica monetaria del Federal Open Market Committee (FOMC) dell’11 e 12 giugno hanno rivelato che c’è una certa divisione fra i membri del Board su da farsi e, addirittura, alcuni membri hanno proposto un aumento dei tassi, altri un taglio e la maggioranza si è detta a favore di nessun intervento sul costo del denaro.

Dalle Minutes è emerso che la crescita si sta gradualmente raffreddando e che c’è bisogno di “ulteriori informazioni” prima di pensare ad un taglio dei tassi. “La stragrande maggioranza dei partecipanti – si legge sui verbali – ha valutato che la crescita dell’attività economica sembra essere in graduale raffreddamento e la maggior parte dei partecipanti ha sottolineato di considerare l’attuale orientamento politico come restrittivo“. Per questo motivo, i membri de FOMC hanno ritenuto “non appropriato abbassare l’intervallo di riferimento” dei tassi fino a quando non emergano “informazioni aggiuntive” che diano una maggiore fiducia circa un rientro dell’inflazione verso l’obiettivo del 2%.

Le aspettative sui tassi

Le Minutes della Fed e le dichiarazioni rilasciate nell’ultimo periodo dai banchieri statunitensi, non ultimo il Presidente Jerome Powell, segnalano che quest’anno potrebbe realizzarsi un solo taglio dei tassi.

Il consenso e il mercato, invece, ne prevede almeno due da 25 punti, il primo a settembre e l’altro in autunno, più probabilmente nella riunione di novembre.

La view di ING contraddice Fed e mercato

Diverso il parre degli analisti di ING, secondo cui una combinazione di dati economici deboli, emersi ultimamente, e di un mercato del lavoro in deterioramento, potrebbe convincere la Fed a tagliare i tassi di interesse tre volte nel 2024, per un totale di 75 punti base di riduzione, superando sia le proiezioni della Fed che le aspettative del mercato.

La debolezza generalizzata dell’indice ISM dei servizi, ai minimi da 4 anni, unita alla tendenza al rialzo delle richieste di sussidio di disoccupazione – spiegano gli esperti – suggerisce che potrebbe un primo taglio a settembre e poi altri due entro la fine dell’anno.

Secondo ING, questi dati, combinati con il rallentamento dell’inflazione, rafforzano le ragioni per un iniziale taglio dei tassi a settembre. “La Fed non vuole provocare una recessione se può evitarla – affermano gli analisti di ING – e se i dati li convinceranno a spostare la politica su una posizione leggermente meno restrittiva, pensiamo che i banchieri coglieranno questa opportunità”.