BTP Valore fa sold out: collocamento verso rialzo rendimenti

Il collocamento si chiuderà oggi alle ore 13 dopodiché saranno annunciati dal MEF i tassi definitivi che si prevedono al rialzo

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Redazione

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Il BTP Valore continua a incassare ordini sul mercato MOT di Borsa Italiana, anche per effetto della guerra in Iran e della maggiore avversione al rischio degli investitori retail che, in una settimana drammatica per i mercati azionari, si sono precipitati ad acquistare quello che è ormai il titolo di Stato più amato dai risparmiatori italiani. E in vista della chiusura del collocamento, già si prospetta un rialzo dei rendimenti minimi annunciati venerdì scorso dal Tesoro.

Non si ferma la corsa degli ordini

Nella giornata di giovedì, quarto giorno di collocamento sul MOT, gli ordini della settima emissione del BTP Valore non sembrano dare segnali di stanchezza, per complessivi 2,07 miliardi di euro, pari a circa 73 mila contratti. Questo controvalore, sommato agli oltre 13 miliardi già incassati nelle giornate precedenti, porta il totale a circa 15,1 miliardi di euro, per 479.233 contratti con un valore medio pro capite di 31.497 euro.

Nel dettaglio, il primo giorno di collocamento, che solitamente è il più consistente, si è chiuso con un controvalore di raccolta di 6,04 miliardi di euro (circa 177 mila contratti siglati, per un valore medio superiore a 34 mila euro), il secondo con 4,19 miliardi di euro (circa 134 mila contratti, per un valore medio di oltre 31 mila euro) e il terzo con 2,8 miliardi di euro (circa 95 mila contratti, per un valore medio di circa 29 mila euro).

L’ultima giornata e l’annuncio dei tassi definitivi

Il collocamento della settima emissione del BTP Valore si chiuderà oggi alle 13, dopodiché il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) annuncerà i tassi definitivi, che discendono naturalmente dalla richiesta e dal successo dell’emissione, oltre che dai rendimenti correnti dei BTP di pari scadenza sul mercato.

Venerdì scorso, il MEF aveva comunicato i tassi cedolari minimi garantiti pari al: 2,50% per il 1° e 2° anno; 2,80% per il 3° e 4° anno; 3,50% per il 5° e 6° anno. Rendimenti che già si prospetta saranno rivisti al rialzo, in considerazione della forte domanda e dei rendimenti dei titoli similari quotati sul mercato obbligazionario.

Cosa si prospetta per i rendimenti definitivi

Come detto, l’andamento dei mercati azionari ed obbligazionari di questa settimana, condizionato anche dalle tensioni geopolitiche, ha spinto al rialzo i rendimenti obbligazionari. Il BTP decennale è arrivato ieri al 3,57% dal 3,42% di mercoledì, anche se ritraccia oggi al 3,55%, valore molto superiore al 3,28% di venerdì scorso (+27 punti base), data di annuncio dei tassi minimi garantiti. Parallelamente, il BTP a 6 anni, scadenza simile a quella del BTP Valore, si attesta al 3,12% dal 3,13% di ieri, ma risulta di circa 30 punti base superiore al tasso dello scorso venerdì al 2,82%.

Ricapitolando le caratteristiche

Il BTP Valore prevede cedole nominali pagate ogni tre mesi e una scadenza di 6 anni con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. I tassi seguono un meccanismo step-up che prevede uno scatto ogni due anni (2+2+2) ad un rendimento non inferiore a quelli annunciato venerdì 27 febbraio.

Il titolo può ancora essere acquistato dal risparmiatore per qualche ora attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli. Il collocamento del Titolo avviene sulla piattaforma elettronica MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite tre banche dealers, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco BPM e due banche co-dealers, Banca Monte dei Paschi di Siena e ICCREA Banca.

Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato.