Goldman Sachs, Morgan Stanley e BlackRock: i numeri delle grandi banche d’affari

L'esercizio 2025 stato un anno propizio per le banche americane, che chiudono conti in forte crescita, grazie anche alla performance positiva messa a segno dai mercati

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Redazione

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Tutti in crescita e oltre le attese i risultati delle grandi banche d’affari USA, che si presentano all’appuntamento con i contro del 2025 con numeri solidi e migliori delle attese. E’ l’effetto dell’anno propizio vissuto dai mercati, nonostante l’incertezza e la volatilità che ha caratterizzato lo scenario di riferimento.

Morgan Stanley in accelerazione con l’investment banking

Morgan Stanley ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto di 16,9 miliardi di dollari, in aumento del 26% rispetto ai 13,4 miliardi di dollari di un anno prima, mentre gli utili per azione (EPS) sono aumentati del 28% a 10,21 dollari risetto ai 7,95 dollari precedenti. I Ricavi netti sono aumentati del 14% a 70,6 miliardi di dollari, nuovi record storico, dai 61,8 miliardi di dollari del 2024.

Ted Pick, Presidente e CEO di Morgan Stanley ha parlato di “risultati eccezionali nel 2025”. “I nostri risultati – ha spiegato – riflettono gli investimenti pluriennali che hanno contribuito alla crescita e allo slancio dell’intera banca integrata. Il patrimonio totale dei clienti nel settore Wealth and Investment Management è cresciuto raggiungendo i 9,3 trilioni di dollari, sostenuto da oltre 350 miliardi di dollari di nuovi asset netti”.

Relativamente alla divisione Investment Management, il quarto trimestre si è chiuso con ricavi complessivi per 1,7 miliardi di dollari dagli 1,6 miliardi dell’anno prima, mentre l’utile ante imposte si è assestato a  468 milioni dal 414 milioni del 2024. Gli asset in gestione sono aumentati a 1,9 trilioni di dollari dagli 1,7 trilioni dell’anno prima.

BlackRock annuncia un record di afflussi nel 2025

BlackRock ha chiuso l’esercizio 2025 con 14 trilioni di dollari di asset in gestione, dopo aver riportato un record di afflussi netti per l’intero anno di 698 miliardi di dollari, inclusi 342 miliardi di dollari nel quarto trimestre.

La banca d’affari statunitense ha registrato un utile adjusted di 7,74 miliardi di dollari nel 2025, in aumento del 17% rispetto agli 6,6 miliardi di dollari dell’anno precedente, mentre l’EPS si è portato a 48,09 dollari da 43,61 dollari per azione. I ricavi hanno registrato un aumento del 19% a 24,2 miliardi di dollari, riflettendo l’impatto positivo dei mercati e la crescita organica del 9% delle commissioni di base negli ultimi dodici mesi. La crescita delle commissioni riflette la solidità generale degli ETF iShares, degli investimenti in azioni, dei private market, dell’outsourcing e della liquidità.

“BlackRock entra nel 2026 con un’accelerazione crescente su tutta la piattaforma, dopo aver registrato nell’anno e nel trimestre i maggiori afflussi netti nella nostra storia”, ha commentato il Presidente e CEO Larry Fink.

Goldman Sachs prevede accelerazione nel 2026

Goldman Sachs ha chiuso l’esercizio con un fatturato netto di 58,28 miliardi di dollari, in crescita del 9% sul 2024, e un utile netto di 17,18 miliardi, in crescita del 20% su base annua. L’utile diluito per azione ordinaria (EPS) è stato di 51,32 dollari per il 2025, in progresso del 27% sul 2024.

“Dal nostro primo Investor Day, in cui abbiamo illustrato la nostra strategia globale, la società ha aumentato i suoi ricavi del 60%, migliorato i rendimenti di 500 punti base e generato rendimenti totali per gli azionisti superiori al 340%”, ha affermato il Presidente e CEO David Solomon, aggiungendo “prevediamo un’accelerazione dello slancio nel 2026, attivando un volano di attività in tutta la nostra azienda. Sebbene vi siano significative opportunità di impiegare capitale in tutta la nostra attività e di restituirlo agli azionisti, il nostro obiettivo costante rimane quello di mantenere un quadro di gestione del rischio disciplinato e standard solidi.”

Durante l’anno, la società ha restituito 16,78 miliardi di dollari di capitale agli azionisti ordinari, inclusi 12,36 miliardi di riacquisti di azioni ordinarie (18,9 milioni di azioni a un costo medio di 654,45 dollari) e 4,42 miliardi di dividendi su azioni ordinarie.