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La Borsa del 9 aprile, Milano torna in rosso mentre continuano gli attacchi in Libano
L'euforia per la tregua si attenua per gli attacchi in Libano. Prezzi del petrolio in aumento per i timori sulle forniture
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Spread in calo a 78 punti
Apertura in leggero rialzo per lo spread tra BTp e Bund, all'indomani di una seduta in cui i rendimenti sulla curva euro hanno segnato una decisa discesa, beneficiando della tregua tra Usa e Iran. A inizio seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 78 punti base, dai 77 punti della chiusura di ieri. In aumento anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato una prima posizione al 3,75%, dal 3,71% della chiusura della vigilia.
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Ancora in calo Leonardo
Altri titoli hanno evidenziato variazioni negative. Leonardo ha registrato la flessione più marcata, scendendo a 56,23 euro (-2,43%). In calo anche Fincantieri, a 13,665 euro (-2,29%), e Amplifon, che si è fermata a 9,092 euro (-1,86%). Perdite più contenute per Diasorin, a 59,58 euro (-1,75%), e Moncler, che ha aperto a 53,44 euro con una diminuzione dell’1,66%.
Nome Valore Var % Leonardo 56,23 -2,43 Fincantieri 13,665 -2,29 Amplifon 9,092 -1,86 Diasorin 59,58 -1,75 Moncler 53,44 -1,66 Ferrari 298,20 -1,44 Avio 35,76 -1,30 Nexi 3,303 -1,05 Buzzi 46,49 -1,04 Brunello Cucinelli 79,94 -1,04 -
Salgono i titoli energetici
Italgas ha aperto a 10,57 euro con un incremento dell’1,98%, risultando tra i migliori. Seguono A2a, che ha raggiunto quota 2,566 euro (+1,79%), e Terna, salita a 10,195 euro con un rialzo dell’1,39%. Anche Tenaris ha mostrato un andamento favorevole, attestandosi a 25,31 euro (+1,12%), mentre Snam ha aperto a 6,744 euro con un aumento dello 0,96%.
Nome Valore Var % Italgas 10,57 +1,98 A2a 2,566 +1,79 Terna 10,195 +1,39 Tenaris 25,31 +1,12 Snam 6,744 +0,96 Hera 4,178 +0,87 Eni 23,70 +0,85 Saipem 4,158 +0,82 Enel 9,899 +0,49 Unipol 21,35 +0,42 -
Come aprono le Borse
Questa mattina, la borsa di Londra ha aperto in rialzo dello 0,26%. Francoforte, invece, ha registrato un debole avvio, con un calo dello 0,41%. Parigi ha vissuto una seduta all’insegna dell’incertezza, chiudendo in calo dello 0,15%. Milano, infine, ha aperto sui livelli precedenti, con una leggera flessione dello 0,13%.
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I titoli da osservare
Da tenere d’occhio nel settore delle utility Italgas, che ha siglato con un consorzio di banche italiane e internazionali una nuova linea di credito revolving sustainability linked da 900 milioni di euro, con una durata massima di 5 anni.
Infine, focus su Enel dopo l’approvazione definitiva da parte del Senato del decreto bollette, che prevede, tra le varie misure, la proroga al 2038 della dismissione delle centrali a carbone, inizialmente prevista entro il 2025.
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Borse caute mentre continuano gli attacchi
Dopo il forte rialzo della seduta precedente, le borse europee sono attese poco mosse, con il futures sull’Eurostoxx50 in rialzo dello 0,09%. L’euforia iniziale per il fragile cessate il fuoco di due settimane in Medio Oriente lascia il posto alla cautela.
Israele ha intensificato i suoi attacchi in Libano, causando centinaia di vittime e scatenando minacce di ritorsione da parte dell’Iran. L’Iran considera “irragionevole” proseguire i negoziati per un accordo di pace duraturo con gli Stati Uniti, le cui forze armate manterranno la loro presenza nelle acque e nei cieli iraniani e riprenderanno le ostilità a meno che Teheran non rispetti pienamente l’accordo stipulato con Washington.