La Borsa del 7 ottobre, Milano in rosso: Stellantis si salva

Le Borse europee hanno aperto tutte in negativo di almeno mezzo punto, mentre il prezzo del petrolio sta risalendo oltre i 90 dollari al barile

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.

  1. Buona parte dei titoli del Ftse Mib sono in perdita

    Non c'è una sola società che spicca tra le perdite a Milano in mattinata. Il negativo è piuttosto generalizzato, con solamente Technoprobe che rientra in parte dalla forte crescita degli ultimi giorni a -2,01%, Prysmian che perde l'1,61% e Bper, in negativo dell'1,08%.

     

    Nome Valore  Var %
    Technoprobe  36,10 -2,01
    Prysmian 128,30 -1,61
    Bper Banca 13,876 -1,08
    Unicredit 80,40 -0,88
    Fincantieri 12,13 -0,86

     

  2. Stellantis si distinuge a Milano, tra i pochi positivi

    In apertura a Milano pochissime società sono riuscite a rimanere in positivo. In buona parte si tratta di titoli legati al petrolio, che marciano in senso opposto al resto della Borsa quando il prezzo del greggio sale. Tra queste Eni, che guadagna lo 0,48%. Fa eccezione Stellantis, che ha aperto con un solido +1,00%.

    Nome Valore  Var %
    Stellantis  4,1095 +1,00
    Saipem 4,412 +0,82
    Inwit 6,73 +0,60
    Eni 24,25 +0,48
    Tenaris 25,42 +0,47
  3. Apertura negativa per le Borse europee

    Le Borse europee hanno aperto in negativo a causa principalmente dell'aumento del prezzo del petrolio:

    • Milano perde lo 0,53%;
    • Francoforte perde lo 0,64%;
    • Londra perde lo 0,37%;
    • Parigi perde lo 0,63%.
  4. Futures europei in ribasso, apertura a rischio

    I futures dell'indice Eurostoxx 600 sono dati in ribasso significativo, dello 0,59% a pochi minuti dall'apertura delle Borse. Questo potrebbe segnalare un avvio negativo per i listini del Vecchio Continente, appesantiti soprattutto dal rialzo del prezzo del petrolio.

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