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La Borsa del 29 giugno, Piazza Affari chiude in rosso: pesante calo per Stellantis
Le Borse europee si preparano a un avvio di giornata in rialzo dopo che USA e Iran hanno concordato di sospendere gli attacchi reciproci
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Piazza Affari chiude in rosso
Il rimbalzo del Nasdaq, in rialzo di oltre l’1% a Wall Street grazie alla ripresa dei titoli tech e alla corsa di Comcast, non basta a sostenere le Borse europee, che archiviano in calo la prima seduta della settimana. Piazza Affari cede lo 0,2%, con il Ftse Mib poco sopra i 51.100 punti, mentre prevalgono le vendite sugli altri principali listini continentali.
A Piazza Affari si distingue StMicroelectronics (+1,6%), pur in frenata nel finale di seduta. Bene anche Prysmian (+1,3%), mentre la maglia rosa va ad Avio (+2,7%), seguita da Diasorin (+2,4%) e dai petroliferi, con Saipem a +1,8% ed Eni a +1,4%, sostenute dai rialzi del greggio. Sul fronte opposto, seduta pesante per Buzzi (-4,8%), in calo anche Stellantis (-2,8%) e Inwit (-2,5%), mentre arretrano pure le banche.
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MIlano senza direzione
Mattinata senza una direzione precisa per le Borse europee, mentre gli investitori monitorano la tenuta della tregua in Medio Oriente e guardano al vertice dei banchieri centrali di Sintra, che segnerà il debutto del presidente della Fed, Kevin Warsh, al di fuori degli Stati Uniti. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dello 0,13%. In territorio positivo anche Francoforte (+0,05%) e Amsterdam (+0,39%), mentre restano deboli Parigi (-0,35%), Londra (-0,18%) e Madrid (-0,42%).
Tra i principali titoli milanesi, gli acquisti premiano StMicroelectronics (+3,58%), favorita dal recupero del settore tech dopo il maxi investimento nei chip annunciato dal governo sudcoreano. Bene anche Saipem (+3,02%), Diasorin (+1,67%), Eni (+1,56%) e Prysmian (+1,4%). Sul fronte opposto arretrano Buzzi (-2,98%), Italgas (-1,29%) e UniCredit (-1,02%).
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Spread a 74 punti
Apertura in lieve rialzo per lo spread tra BTp e Bund. In avvio di seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari scadenza si porta a 74 punti base, rispetto ai 73 punti della chiusura di venerdì. In leggero aumento anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che si attesta al 3,59% dal 3,58% del riferimento precedente.
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Giù le banche
Sul fronte opposto, tra i ribassi più marcati figurano Banco BPM, Bper Banca e Banca Mediolanum, seguite da Unicredit e Unipol.
Nome Valore Var % Banco Bpm 14,93 -0,73 Bper Banca 13,372 -0,68 Banca Mediolanum 21,48 -0,56 Unicredit 76,78 -0,40 Unipol 24,01 -0,37 Finecobank 21,66 -0,32 Inwit 6,25 -0,24 Poste Italiane 28,41 -0,18 Azimut 35,67 -0,17 Enel 10,084 -0,14 -
Bene i titoli tech e oil
Nel Ftse Mib si mettono in evidenza tra i maggiori rialzi Stmicroelectronics, Saipem ed Eni, tutte in territorio positivo insieme a Ferrari e Diasorin.
Nome Valore Var % Stmicroelectronics 64,57 +3,15 Saipem 4,222 +1,15 Eni 20,44 +1,11 Ferrari 324,80 +0,82 Diasorin 68,84 +0,73 Avio 28,87 +0,59 Brunello Cucinelli 82,38 +0,56 Moncler 51,60 +0,55 A2a 2,294 +0,53 Prysmian 143,45 +0,42 -
Come aprono i mercati
Borse europee poco mosse in avvio di seduta: Francoforte segna un lieve rialzo dello 0,22%, mentre Milano resta pressoché stabile a +0,04%. Parigi apre invariata a -0,07%, così come Londra che registra un calo contenuto dello 0,07%.
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Europa in crescita
Le Borse europee si preparano a un avvio di giornata in leggero rialzo dopo che Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo per sospendere gli attacchi reciproci. Un funzionario americano ha spiegato che entrambe le parti cesseranno gli attacchi per il momento, consentendo alle navi di muoversi liberamente all’interno e nei pressi dello Stretto di Hormuz.
Nel frattempo, in Asia, l’indice Msci della regione registra un calo dello 0,4% a causa della continua rotazione settoriale che penalizza i titoli tecnologici. Sul fronte europeo, i future sull’Eurostoxx 50 salgono dello 0,34%, mentre i contratti sul Ftse Mib milanese segnano un +0,4%.