Le ultime notizie dalla Borsa italiana e internazionale
La Borsa del 22 ottobre, Milano crolla in apertura con tech e Stellantis
L'aumento del prezzo del petrolio e alcune trimestrali contrastanti nel settore tech Usa potrebbero segnare in negativo l'avvio delle Borse europee
-
Spread a 122 punti, rendimenti vicini ai record per i BtpLo spread tra Btp e Bund ha aperto a 122 punti base, il livello più alto da quasi due anni. I rendimenti dei decennali sono arrivati al 4,62% in apertura, vicini ai picchi massimi del 2023. Pesa soprattutto il prezzo del petrolio, con il Brent a 111 dollari al barile.
-
Crolla il tech sulle trimestrali Usa, Stellantis perde quota dopo i dati di vendita in EuropaTanti invece i titoli in difficoltà, a cominciare dai tre campioni tech nazionali, Technoprobe, Prysmian ed Stm, che risentono delle trimestrali incerte delle aziende americane del settore e ancora una volta cedono tra il 2,8% e il 3,8%. Molto male anche Stellantis, che perde quote di mercato in Europa e il 2,25% in Borsa.
Nome Valore Var % Technoprobe 25,72 -3,81 Prysmian 104,45 -3,60 Stmicroelectronics 40,82 -2,88 Bper Banca 12,932 -2,27 Stellantis 3,729 -2,25 -
A Milano si salvano Tim, Inwit, Eni e MonclerSono pochi i titoli che riescono ad aprire in positivo a Milano. La migliore è Tim, a +1,11% sull'integrazione con Poste annunciata ieri. Inwit guadagna lo 0,83%, Eni resiste a +0,68 sul prezzo del petrolio e Moncler cresce dello 0,25% grazie ai dati positivi sui conti.
Nome Valore Var % Telecom Italia 5,822 +1,11 Inwit 7,27 +0,83 Eni 26,58 +0,68 Moncler 43,05 +0,26 Terna 9,464 +0,25 -
Borse europee in rosso, Milano tra le peggioriLe previsioni basate sull'andamento dei futures europei sono state confermate. Tutti i principali listini continentali hanno aperto in negativo:
- il Ftse Mib di Milano perde l'1,13%
- Il Dax di Francoforte cala dello 0,81%;
- il Cac 40 di Parigi perde l'1,06%;
- il Ftse 100 di Londra perde lo 0,70%;
-
Quali titoli potrebbero muoversi in apertura a MilanoAlcuni sviluppi hanno portato in evidenza i titoli di determinate aziende quotate al Ftse Mib di Milano:
- Leonardo, attraverso la sua joint venture con Rheinmetall, ha ottenuto una commessa da 3,7 miliardi di euro dall'esercito italiano;
- Stellantis ha pubblicato dati contrastanti sulla vendita di auto in Europa, cresciuta del 4,5% in assoluto, ma con un calo della quota di mercato dal 13,4% al 12,7% a settembre;
- Unicredit si è vista aumentare il proprio target price da Barcleays da 94,50 a 102,60 euro.
-
Futures negativi: pesano petrolio e trimestrali tech UsaI futures dell'indice Eurostoxx 600 sono decisamente negativi a pochi minuti dall'apertura delle Borse europee. L'indice perde lo 0,80%, segnalando che l'avvio potrebbe essere in forte calo. Le ragioni di questa diffidenza sono legate al prezzo del petrolio, sempre più alto con il Brent oltre i 110 dollari al barile, e alcune trimestrali con dati contrastanti da parte delle aziende tech statunitensi. Si tratta di dettagli che vanno oltre fatturato e utile. Tesla, ad esempio, ha investito molto meno del previsto in IA, mentre Meta emetterà azioni di classe C per finanziare i propri progetti di intelligenza artificiale.