Chi era Roberto Brunetti, l’attore trovato morto a Roma

L'attore Roberto Brunetti, 55 anni, è morto nella propria abitazione di Roma: ignote ancora le cause del decesso dell'artista

Il mondo dello spettacolo è in lutto per l’improvvisa scomparsa di Roberto Brunetti, attore e volto noto del piccolo e grande schermo noto come “Er Patata“. Famoso per aver interpretato diversi ruoli in commedie di successo negli anni Novanta, il 55enne è stato trovato privo di vita nella sua casa di Roma.

Morto Roberto Brunetti

L’attore è stato ritrovato privo di vita nella propria abitazione, riverso sul letto e in posizione supina con addosso solo un lenzuolo, nella tarda serata di venerdì 3 giugno 2022. Brunetti risultava irrintracciabile da alcuni giorni, un silenzio che ha fatto preoccupare la compagna che poco dopo le 22.30 di ieri ha avvertito polizia e vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto.

Giunti nell’abitazione di via Arduino, in zona piazza Bologna, le forze dell’ordine hanno fatto irruzione dopo non aver ricevuto risposta da parte dell’attore e hanno trovato Brunetti ormai privo di vita. Secondo i primi rilievi sul corpo dell’attore non sono stati trovati segni di violenza e l’appartamento era in ordine. Sulla salma, che resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, verrà eseguita l’autopsia per constatare i reali motivi che hanno portato al decesso. Nell’appartamento, secondo quanto riferito da Il Messaggero, sono state rinvenute sostanze stupefacenti come cocaina e hashish.

I vicini di casa e i condomini del palazzo nel quale Brunetti abitava da circa un anno hanno appreso la notizia in giornata e si sono dichiarati sconvolti per la fine tragica dell’attore: “Lo incontravamo sempre ed era proprio come si vedere nei film, un uomo alla mano sempre pronto alla battuta in romanaccio e allo scherzo”.

Tra gli ultimi a vederlo in vita ci sarebbero alcuni meccanici che lavorano in un’autofficina vicino al palazzo di via Arduino. Gli operai raccontano di aver scambiato con lui qualche parola come ogni giorno, tra un saluto di sfuggita e un sorriso che Brunetti non negava mai a nessuno.

Chi era Roberto Brunetti

Nato a Roma nel 1967, Roberto Brunetti deve il suo successo ad alcune commedie degli anni Novanta come “Fuochi d’artificio”, di Leonardo Pieraccioni, e “Paparazzi”. Nel giro di qualche anno il suo volto è comparso in decine di film come “Commedia sexy”, “Il ritorno del Monnezza” e serie tv come “Distretto di Polizia” e “Un Ciclone in famiglia”. Ha rivestito poi il ruolo di Aldo Buffoni nel film “Romanzo Criminale”. L’ultima apparizione sul grande schermo risale a dieci anni fa, nel 2012, con “Baci salati“.

La vita e la carriera di Brunetti, però, ha subito un forte trauma dopo la morte della storica compagna Monica Scattini. La scomparsa della donna, e il fallimento di alcune attività collaterali al mondo dello spettacolo come l’apertura di una pescheria, ha portato “Er Patata” alla tossicodipendenza, tanto da essere arrestato per detenzione di stupefacenti.

In una delle ultime interviste rilasciate, Brunetti ha raccontato le sfortune e i tanti ostacoli da dover superare, con una carriera che dopo tante soddisfazioni stentava a ripartire. Nel 2019 ha pure raccontato di essere in profonda crisi economica e di percepire il Reddito di cittadinanza (che potrebbe presto essere abolito come vi abbiamo raccontato qui), unica entrata fissa insieme a qualche soldo incassato grazie ai diritti di immagine e la SIAE.