Mezza pagnotta troppo leggera, mancano 10 grammi: al fornaio costa 15.000 euro

In Baviera un cliente pesa il pane a casa e segnala l'ammanco all'ufficio metrologico: da qui l'obbligo di bilance certificate per il fornaio

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

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Una storia tanto incredibile da essere degna di un racconto a tavola, circondati da amici e con qualche bicchiere di vino davanti. Eppure è tutto vero ed è diventata virale. In Germania un cliente ha comprato mezza pagnotta di pane, e fin qui tutto in regola. L’ha poi pesata a casa, scoprendo che la divisione fatta dal panettiere non era stata precisissima.

Mancavano all’appello 10 grammi, il che è bastato per dare il via a una lite assurda. Non una vicenda conclusa con un po’ di grida e delle scuse, tutt’altro. Si è infatti giunti a coinvolgere l’Eichamt, ovvero l’ufficio che in Germania si occupa dei controlli metrologici.

Ciò ha cambiato tutto per la Bäckerei Breitner di Pfaffenhofen an der Ilm, in Baviera. Stando a quanto riportato dal Der Spiegel, infatti, 10 grammi di pane sono infine costati al fornaio ben 15.000 euro.

La mezza pagnotta troppo leggera

Prezzo la Bäckerei Breitner di Pfaffenhofen an der Ilm è sempre stato possibile comprare mezza pagnotta, pagando l’esatta metà del prezzo previsto per una pagnotta intera. È un elemento importante, perché se da un lato la divisione economica è precisa, dall’altro quella pratica, con coltello alla mano, lo è meno.

Un cliente aveva pagato 2,40 euro per una metà di pane misto, per poi tornare a casa e togliersi il dubbio relativo al peso. La sua bilancia ha svelato 10 grammi mancanti e, dunque, ha evidenziato un suo pagamento eccessivo nei confronti del fornaio.

Parliamo di meno di mezza fetta di pane, il che è però bastato a far scattare la protesta. Dinanzi alla contestazione il professionista avrebbe risposto con un semplice: “A volte si vince, a volte si perde. La prossima volta saranno di sicuro 10 grammi in più”.

Non di certo la risposta più diplomatica al mondo, che ha indispettito il cliente, che ha deciso di presentare una segnalazione anonima alle autorità competenti. Da qui in poi la vicenda ha abbandonato i confini del semplice bisticcio da bottega.

L’ufficio pesi e misure

Eichamt è, come detto, l’ufficio tedesco dedicato a pesi e misure. Il verdetto è stato nettissimo: la panetteria non può più vendere mezze pagnotte limitandosi a tagliare in due i pani interi, perché così il peso di ciascuna metà non è garantito. Ogni metà, ha stabilito l’ufficio, va pesata singolarmente e il prezzo va calcolato sul peso effettivo. La decisione si basa sul regolamento tedesco sui prodotti preconfezionati, in vigore dal 2020, pensato proprio per tutelare l’acquirente sulla correttezza di quanto paga.

Mezza pagnotta da 15.000 euro

Il fornaio ha dovuto adeguarsi alle nuove regole, il che vuol dire dotarsi di bilance certificate, da disporre in tutti i suoi punti vendita. Il tutto ha previsto una spesa complessiva di 15.000 euro, circa. L’uomo aveva proposto di tagliare e confezionare in anticipo il pane, imbustandolo, pesandolo e facendo pagare il giusto. Ipotesi scartata, però, per garantire la freschezza del prodotto. Nel corso della giornata, infatti, alcuni clienti avrebbero potuto acquistare a prezzo pieno delle mezze pagnotte secche.

La grande beffa è che quella di vendere metà pagnotta con un semplice taglio era una prassi che il panificio portava avanti da 66 anni. Il risultato? Diversi fornai della zona ora preferiscono vendere soltanto pani interi, per evitare qualsiasi grana con le autorità.