Sinner-Darderi agli Australian Open, derby da 49 milioni di euro: il confronto economico

Sinner e Darderi si sfidano agli ottavi dell’Australian Open 2026, ma tra i due c’è un divario economico di oltre 49 milioni di euro

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Altro derby azzurro all’Australian Open 2026, ma con un peso sportivo ed economico molto diverso per i due protagonisti. Jannik Sinner e Luciano Darderi si giocano l’accesso ai quarti di finale del primo Slam della stagione. Il numero 2 del mondo e due volte campione in carica a Melbourne ha superato il turno precedente dopo una partita lunga e fisicamente impegnativa contro l’americano Eliot Spizzirri. Darderi, invece, è reduce dalla vittoria più importante della sua carriera: il successo contro Karen Khachanov che gli ha permesso di raggiungere per la prima volta gli ottavi di finale di un torneo del Grande Slam.

Anche in questo caso, Sinner è il favorito assoluto per la vittoria con l’obiettivo di conquistare il terzo Australian Open consecutivo. Resta come variabile il gran caldo che sta caratterizzando l’intero torneo mettendo in difficoltà tutti i tennisti coinvolti.

Il divario nei guadagni, oltre 50 milioni di euro di differenza

Il confronto economico tra Jannik Sinner e Luciano Darderi racconta meglio di qualsiasi statistica la distanza che separa i loro percorsi. Jannik Sinner ha accumulato in carriera 56.632.426 dollari di prize money, che al cambio attuale corrispondono a circa 52 milioni di euro. Un bottino costruito grazie a 24 titoli ATP, alla leadership nel circuito e ai risultati costanti nei tornei più prestigiosi. Luciano Darderi, che ha raggiunto il miglior ranking della carriera al numero 24 nel gennaio 2026, ha invece incassato complessivamente 3.180.172 dollari, pari a circa 2,9 milioni di euro. La differenza tra i due supera quindi i 49 milioni di euro, un dato che fotografa in modo netto il gap di status e di continuità ad altissimo livello.

Anche guardando al 2026, il dato resta indicativo: Sinner non ha ancora incassato prize money stagionale perché punta ai tornei più avanzati del calendario, mentre Darderi ha raccolto poco più di 21 mila dollari nei primi appuntamenti dell’anno.

Ovviamente ai dati dei guadagni sul campo, vanno aggiunte anche le entrate relative a sponsorizzazioni, partner commerciali e collaborazioni, tutte voci che rientrano nella gestione dell’immagine di un atleta e che per Sinner hanno un peso rilevante.

Sinner-Darderi, la differenza nel ranking Atp

Sinner vanta un record in carriera di 321 vittorie e 86 sconfitte, con una percentuale di successi che lo colloca stabilmente tra i migliori del circuito. Darderi presenta un bilancio di 55 vittorie e 56 sconfitte, segno di una carriera ancora in fase di consolidamento nel circuito maggiore. Sono quattro i titoli ATP vinti, un buon bottino per un tennista che anno dopo anno sta migliorando il suo rendimento e di conseguenza la sua classifica.

Questa differenza sportiva si riflette direttamente sulla solidità finanziaria. Per Sinner, il prize money rappresenta solo una parte dei ricavi complessivi, mentre per Darderi resta ancora la principale fonte di entrate legate all’attività agonistica.