L’Inps ha pubblicato le istruzioni operative per l’adesione al Fondo pensione Espero con il meccanismo del silenzio-assenso. Con il messaggio ufficiale n. 516 del 12 febbraio, l’istituto di previdenza si riferisce in particolare ai lavoratori della scuola assunti a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2019 in poi, confermando e precisando quanto previsto dall’accordo tra ministero, sindacati e Agenzia ARAN.
La specifica sul silenzio-assenso indica che il lavoratore viene iscritto automaticamente al Fondo se non comunica esplicitamente la sua scelta nei termini previsti. L’obiettivo dichiarato è favorire l’adesione alla previdenza complementare e semplificare le procedure amministrative.
Cosa significa silenzio-assenso e cosa cambia
Prima dell’introduzione del silenzio-assenso, le adesioni al Fondo Espero avvenivano esclusivamente tramite scelta attiva da parte del lavoratore. Con la nuova regola, invece:
- i lavoratori non devono necessariamente presentare alcuna domanda formale per aderire;
- se gli stessi non comunicano il diniego entro il termine previsto, l’adesione scatta in modo automatico.
Cos’è il Fondo pensione Espero
Il Fondo Espero è la principale forma di pensione complementare riservata al personale della scuola: docenti, amministrativi, personale Ata e dirigenti scolastici.
I versamenti derivano da quote di stipendio, contributi a carico del datore di lavoro e Tfr/Tfs.
A chi si applica il silenzio-assenso e come funziona
Il meccanismo riguarda esclusivamente i lavoratori della scuola assunti a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2019. Chi era già di ruolo prima di quella data non è automaticamente soggetto al silenzio-assenso, anche se successivamente ha cambiato ruolo tramite concorso.
Per quanto riguarda modalità e tempistiche, il lavoratore riceve dall’istituto scolastico un’informativa sul silenzio-assenso. Da quel momento ha nove mesi di tempo per comunicare l’intenzione di non aderire al fondo. Questa procedura viene definita diniego formale.
Trascorso tale periodo senza comunicazioni, il dipendente viene iscritto automaticamente al Fondo Espero tramite silenzio-assenso. Dopo questa iscrizione automatica, il lavoratore ha ulteriori 30 giorni per esercitare il diritto di recesso. Se poi non si esercita il recesso entro i 30 giorni, l’adesione viene considerata definitiva.
Occorre una precisazione importante: l’adesione con silenzio-assenso riguarda i dipendenti della scuola assunti dal 1° gennaio 2019 e il termine dei nove mesi sopra citato interessa i lavoratori contrattualizzati dal 16 novembre 2023. A quella data risale infatti la firma dell’accordo con Aran e sindacati.
Per i dipendenti assunti dal 2 gennaio 2019 e già in servizio prima del 16 novembre 2023 e che aderiscono al Fondo tramite il silenzio assenso, l’inserimento nell’elenco decorre nove mesi dopo la presa visione dell’informativa.
Come avviene la comunicazione dell’adesione al Fondo pensione
L’amministrazione comunica i nuovi iscritti all’Inps tramite il flusso Uniemens “ListaPosPa” solo dopo l’avvenuta conferma da parte del Fondo. Il procedimento prevede la specifica con il codice “1” e inserendo il codice descrizione “1” nel campo <CodTipoIscrFondoPrevCompl>.
Come spiegato nella circolare dell’Inps, per i neoassunti che aderiscono al Fondo con il silenzio-assenso, la data in corrisponde al primo giorno del mese successivo ai nove mesi dalla firma del contratto individuale di assunzione.
Per le adesioni ai Fondi pensione attraverso un’esplicita manifestazione di volontà dell’aderente, l’Inps conferma le modalità di comunicazione già in uso.