Mancano lavoratori, autorizzati più di 165mila ingressi stranieri: al via il click day

Tutte le novità del decreto flussi 2027: quote di ingresso, posti autorizzati per settore, calendario dei click day e regole per l'assunzione

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

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Con il decreto flussi 2027, sono stati autorizzati per il prossimo anno 165.850 ingressi in Italia di lavoratori stranieri non comunitari da destinare al lavoro stagionale e non stagionale. Le procedure che imprese e datori di lavoro dovranno seguire per presentare le domande di assunzione sono state definite dalla circolare pubblicata il 1° ottobre 2026 dal ministero dell’Interno di concerto con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e il ministero del Turismo.

Oltre alle indicazioni operative, il documento individua anche le quote disponibili per ogni settore, il periodo nel quale sarà possibile preparare le richieste e le date nelle quali potranno essere trasmesse attraverso il cosiddetto click day.

Quote di ingresso decreto flussi 2027

I 165.850 ingressi di cittadini non comunitari autorizzati per motivi di lavoro sono così distribuiti:

  • 76.200 ingressi per lavoro subordinato non stagionale, di cui 14.000 posti riservati al settore dell’assistenza familiare;
  • 89.000 ingressi per lavoro subordinato stagionale nei comparti agricolo e turistico.
  • 650 ingressi per lavoro autonomo.

Le quote di ingresso riflettono quelle che sono le esigenze nel mercato del lavoro italiano, tenendo conto da una parte dei fabbisogni delle imprese che cercano lavoratori da inserire stabilmente, dall’altra dei settori caratterizzati da una forte domanda di manodopera legata a periodi specifici dell’anno, come agricoltura e turismo.

Come preparare la domanda

Prima dei vari click day i datori di lavoro (o i soggetti abilitati che li assistono) devono procedere con la precompilazione della domanda di nulla osta al lavoro, accedendo al Portale servizi Ali del ministero dell’Interno. La procedura sarà aperta dalle ore 9:00 del 23 ottobre 2026 alle ore 20:00 del 7 dicembre 2026 (festivi inclusi).

Ad ogni settore, a seconda della tipologia di ingresso, corrisponde un modello specifico da compilare:

  • C-Stag agricolo, per il lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo;
  • C-Stag turistico, per il lavoro subordinato stagionale nel settore turistico;
  • B2020, per il lavoro subordinato non stagionale nei settori previsti dal decreto;
  • A-bis in quota, per il lavoro subordinato non stagionale nell’assistenza familiare.

In questa fase – che non coincide con l’invio della domanda – dovranno essere fornite le informazioni necessarie e preparate la pratica in vista del successivo click day.

Dalle ore 9:00 del 9 dicembre fino alle ore 20:00 del 13 dicembre 2026, invece, sarà infatti possibile intervenire sulle domande già predisposte, apportando le modifiche necessarie affinché la domanda passi dallo stato “da completare” allo stato “da inviare”.

Date click day decreto flussi 2027

Dopo la fase di precompilazione, sono 4 le date dei click day individuate dal decreto flussi 2027, organizzati anche questi in base alla tipologia di ingresso. Nel dettaglio:

  • il primo appuntamento sarà il 12 gennaio 2027, quando potranno essere presentate le domande relative al lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo, utilizzando il modello C-Stag agricolo;
  • il secondo click day è fissato per il 9 febbraio 2027 e riguarderà il lavoro subordinato stagionale nel settore turistico, attraverso il modello C-Stag turistico;
  • il terzo click day è quello del 16 febbraio 2027, data dedicata alle domande per il lavoro subordinato non stagionale, attraverso il modello B2020;
  • infine, il quarto click day è stato stabilito il 18 febbraio 2027, quando sarà la volta delle richieste relative al lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’assistenza familiare, con il modello A-bis.

Tutti gli invii partiranno dalle ore 9:00, mentre le richieste potranno comunque essere presentate fino al 31 dicembre 2027 e fino a esaurimento delle rispettive quote.

Cosa cambia per i datori di lavoro

La circolare del 1° ottobre ha introdotto diverse modifiche che interessano la gestione della procedura successiva all’ingresso del lavoratore. La prima novità riguarda la conferma della richiesta di nulla osta. Il datore di lavoro ha ora 15 giorni di tempo, a partire dalla comunicazione della conclusione degli accertamenti sulla domanda di visto, per confermare la richiesta allo Sportello unico per l’immigrazione. Se la conferma non arriva entro questo termine, la richiesta viene considerata rifiutata e, qualora il nulla osta sia già stato rilasciato, quest’ultimo viene revocato.

Un altro cambiamento riguarda il contratto di soggiorno. Adesso il termine entro il quale datore di lavoro e lavoratore devono sottoscriverlo è stato portato da 8 a 15 giorni dalla data di ingresso del lavoratore straniero in Italia. Entro lo stesso termine il datore di lavoro deve trasmettere il contratto telematicamente allo Sportello unico per gli adempimenti relativi alla richiesta del permesso di soggiorno.

Calendario del decreto flussi 2027

A titolo semplificativo, di seguito tutte le date e le scadenze importanti del calendario definito dal decreto flussi 2027:

  • 23 ottobre 2026 – 7 dicembre 2026: precompilazione delle domande sul Portale Ali;
  • 9 – 13 dicembre 2026: riapertura della sezione per completare e salvare le domande già precompilate;
  • 12 gennaio 2027: click day per il lavoro subordinato stagionale agricolo;
  • 9 febbraio 2027: click day per il lavoro subordinato stagionale nel turismo;
  • 16 febbraio 2027: click day per il lavoro subordinato non stagionale;
  • 18 febbraio 2027: click day per il lavoro subordinato non stagionale nell’assistenza familiare;
  • 31 dicembre 2027: termine ultimo per la presentazione delle domande, salvo esaurimento delle quote disponibili.