Chi percorre l’autostrada A14 nel tratto delle Marche interessato dai cantieri potrà ottenere un rimborso del pedaggio, chiamato cashback. È quanto previsto dalla nuova campagna avviata da Autostrade per l’Italia (Aspi) per compensare i disagi causati dai lavori infrastrutturali in corso lungo la tratta compresa tra Pedaso (Fermo) e Grottammare (Ascoli Piceno).
Il provvedimento riguarda in particolare i cantieri attivi nella galleria Vinci, dove sono in corso interventi di manutenzione straordinaria che comportano restringimenti di carreggiata, deviazioni e rallentamenti del traffico.
Cantieri A14 Pedaso-Grottammare: perché è previsto il rimborso autostradale
I lavori attualmente in corso sulla A14 rientrano nel piano di ammodernamento della rete autostradale avviato negli ultimi anni su impulso del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un progetto che però ha comportato disagi a centinaia di migliaia di viaggiatori in transito su uno dei tratti più trafficati d’Italia.
Nel dettaglio, a partire da martedì 17 gennaio i cantieri interesseranno le cinque gallerie comprese nel tratto Pedaso-Grottammare, nello spazio di poco più di 6 chilometri:
- Grottammare;
San Cipriano;
Cupra Marittima;
San Basso;
Acquarossa.
Martedì la prima a essere chiusa per lavori sarà appunto la galleria Vinci di Cupra Marittima, che dovrà essere in parte demolita e ammodernata anche per il rifacimento di parti strutturali danneggiate dal grosso incendio divampato nell’aprile 2024. Le attività agiranno sull’intero piano viabile, comportando la deviazione del traffico per diverse settimane. Lo scambio di carreggiata durerà almeno fino al 30 marzo e le successive Festività di Pasqua, dunque di fatto fino al 7 aprile.
Il meccanismo di rimborso è legato al numero di passaggi effettuati e alla presenza di limitazioni alla viabilità durante il periodo di esecuzione degli interventi. Il primo avviso è apparso il 14 febbraio sui pannelli digitali informativi lungo l’autostrada e sui monitor nelle aree di servizio e dal 20 febbraio allargherà ulteriormente la sua diffusione.
Quanto vale e chi può ottenere il rimborso del pedaggio sulla A14
Il diritto al cashback riguarda gli utenti che percorrono il tratto interessato dai cantieri, per i quali è previsto il rimborso fino al 100% della spesa sostenuta per il pedaggio, proporzionale al ritardo accumulato. Si parte dai primi 10 minuti di rallentamento calcolati rispetto ai tempi medi di percorrenza.
Possono beneficiarne tutti i pendolari, gli automobilisti e i trasportatori che viaggiano nel tratto interessato. Aspi ha invitato tutti gli utenti a iscriversi al servizio dedicato per ottenere il ristoro del pedaggio in modo facile, veloce e in modalità potenzialmente “automatica”.
Il sistema è cioè in grado di calcolare autonomamente il tempo eccedente impiegato per il viaggio e inoltra il rimborso col metodo di pagamento indicato in fase di iscrizione. La percentuale di pedaggio rimborsata è proporzionale al ritardo accumulato secondo una tabella consultabile sul sito autostrade.it o direttamente sull’app.
Come richiedere il rimborso del pedaggio A14: la procedura
Per ottenere il rimborso del pedaggio autostradale è dunque necessario seguire una procedura specifica prevista da Autostrade per l’Italia. Per cominciare, bisogna creare un profilo sul portale autostrade.it o tramite l’app Muovy Cashback. Una volta registrati, si possono selezionare due modalità di cashback, previste per tutte le classi di veicoli:
- rimborso automatico, inserendo targa o dispositivo di telepedaggio come Telepass o UnipolMove;
- rimborso manuale, allegando lo scontrino richiesto in uscita dal casello.