Rifiuti organici, la rivoluzione digitale nel compostaggio domestico

Rivoluzione digitale per aiutare i cittadini a semplificare il compostaggio domestico arrivano la Guida a portata di app e l'Albo digitale dei compostatori

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Matteo Paolini

Giornalista pubblicista

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

Junker app e Sartori Ambiente hanno creato una guida al compostaggio domestico chiara, completa e sempre disponibile per supportare i tanti cittadini che compostano in casa utilizzando i compostatori Sartori Ambiente. E una versione digitale del Registro dei Compostatori, in cui possono iscriversi tutti i cittadini che possiedono una compostiera, per monitorare meglio i propri progressi. Sono le innovazioni digitali messe in campo dall’app Junker per supportare la diffusione del compostaggio domestico, una buona pratica circolare, facile e gratuita, in grado di ridurre la quantità di rifiuti prodotti in Italia (che oggi rappresenta oltre il 40% del totale raccolta differenziata) considerevolmente.

La compostiera Sartori Ambiente

Produrre compost nel proprio giardino è una soluzione pratica per gestire i rifiuti organici della cucina e dell’orto. Grazie alla linea Horto viene riprodotto il ciclo naturale di interscambio tra il compost, il terreno e l’atmosfera. Le compostiere sono realizzate totalmente in polietilene riciclato e riciclabile, proveniente da rifiuti selezionati post-consumo direttamente da REVET e certificate “Plastica Seconda Vita”.

Inoltre, la compostiera è capace di ridurre le emissioni clima alternati, ad esempio la Horto 300 permette un risparmio annuale di 53,45 chilogrammi di CO2 equivalente. Un ciclo davvero virtuoso.

Raccolta organico, comuni e cittadini più virtuosi

Dal 1° gennaio, prevedere una raccolta separata per la frazione umida dei rifiuti domestici è diventato obbligatorio. La maggior parte dei Comuni italiani, per fortuna, si è mossa per tempo e oggi, in base al censimento effettuato dal team di Junker per CONAI, quelli in regola sono oltre 7mila, più del 90%. Ma che cosa possono fare, intanto, i singoli utenti per ridurre la frazione umida?

La prima azione passa attraverso la lotta allo spreco alimentare, poi interviene il compostaggio domestico. Ma, per far decollare questa prassi virtuosa, è necessario mettere in condizione i cittadini volenterosi di reperire in modo chiaro e veloce tutte le informazioni per produrre un compost di qualità. Ecco perché la popolare piattaforma per la raccolta differenziata e l’economia circolare Junker app, in collaborazione con Sartori Ambiente, ha deciso di rinnovare la sua tradizionale Guida al compostaggio domestico e metterla a disposizione di tutti gli utenti.

Il compostaggio digitale

La compostiera Sartori Ambiente nasce alla fine degli anni Novanta ed è ancora uno strumento molto apprezzato sotto tutti i tipi di vista. Ora diventa digitale: la produzione di compost diventerà un dato grazie al codice univoco che distinguerà ogni compostatore, consentendo così una gestione precisa e puntuale di tutti i compostatori iscritti. Inoltre, la tecnologia QR code ci permette di offrire ad ogni utente l’accesso ai servizi a lui dedicati, attraverso una semplice scansione… e così accedere alle istruzioni di montaggio, alla guida al compostaggio e al registro delle compostatrici.

La Guida per il compostaggio domestico

La guida, tradotta anche in inglese e tedesco, è accessibile direttamente dall’app Junker. Al suo interno gli utenti troveranno ogni genere di informazione, attendibile e validata a livello nazionale, per ottenere un compost perfetto: dalle indicazioni su quali rifiuti sono più adatti, al luogo migliore in cui posizionare la compostiera; da tempi e fasi del compostaggio, fino a una lista completa di FAQ.

L’albo digitale dei compositori

Il team dell’app Junker presenta anche un nuovo servizio aggiuntivo, disponibile per gli oltre 1.200 comuni iscritti alla piattaforma. Questo è l’Albo Compostatori Digitale, la versione digitale del registro dei compostatori comunali, in cui sono iscritti tutti i cittadini che hanno richiesto una compostiera per l’orto o il balcone. Il principale vantaggio è che le utenze domestiche interessate si iscrivono al Registro, facendone richiesta in app. In questo modo è più facile tenere traccia del numero di compostatori forniti e degli utenti che effettuano il compostaggio. Fissando quindi scadenze regolari per i controlli, sarà possibile verificare la qualità del compostaggio domestico e raccogliere dati importanti a fini statistici e di campionamento.

Un modello nazionale

La Guida al compostaggio domestico è un ulteriore passo avanti per facilitare la gestione domestica dei rifiuti e incoraggiare sempre più persone a compostare in casa e riciclare correttamente. Come sottolineato da Noemi De Santis, responsabile comunicazione Junker app, l’obiettivo dell’azienda è creare un modello nazionale, virtuoso e smart, di gestione dei rifiuti urbani, validando e convogliando le informazioni in un unico luogo virtuale: l’app Junker, appunto, sempre accessibile da tutti tramite smartphone.

Dal 2024 in tutta Europa scatterà l’obbligo di raccogliere in modo separato gli scarti organici tramite il servizio dedicato del Gestore o attivando il compostaggio domestico. Il il compostaggio domestico è una pratica che produce benefici sia economici che ambientali.