Rottamazione quater, rata di febbraio in scadenza: c’è ancora poco tempo per pagare

Scadono i termini per la definizione agevolata: grazie ai giorni di tolleranza e ai festivi il pagamento resta valido fino al 9 marzo

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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È in scadenza la rata della Rottamazione-quater inizialmente fissata per lo scorso 28 febbraio. Il termine ultimo era previsto entro fine mese, ma i cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge permettono di allungare i tempi fino a lunedì 9 marzo. Poiché ai giorni di tolleranza si aggiungono i festivi, che non vengono calcolati nel computo, il pagamento resta regolare se effettuato entro il 9 marzo 2026.

Rispettare questo termine è fondamentale per non perdere i benefici della definizione agevolata. C’è ancora tempo per pagare: ci si può recare in banca, negli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, oppure utilizzare gli sportelli bancomat abilitati, i canali telematici e tutti gli altri servizi aderenti a pagoPA e ai sistemi digitali.

Rottamazione-quater: la rata di febbraio

Per chi non ha ancora effettuato il versamento per la rata di febbraio della Rottamazione-quater, è possibile mettersi in regola entro la seconda settimana di marzo. Infatti, anche se la data da calendario era il 28 febbraio, esistono i cinque giorni di tolleranza concessi dalla legge.

In questo modo la scadenza effettiva sarebbe caduta nella prima settimana di marzo (intorno al 5 marzo), ma a causa della coincidenza con i giorni festivi, il termine ultimo è stato ufficialmente prorogato al 9 marzo 2026.

È l’ultima chiamata per non perdere i benefici della definizione agevolata. Nel caso in cui il pagamento avvenga dopo il 9 marzo, o non avvenga affatto, quanto versato con le rate precedenti sarà considerato solo come acconto sul debito residuo e si perderanno i vantaggi della misura, così come stabilito dalla Legge n. 197 del 2022.

Come pagare

Per chi intende regolarizzare la posizione entro il 9 marzo 2026, ricordiamo che è possibile pagare attraverso diversi canali, sia fisici che digitali:

  • in banca;
  • negli uffici postali;
  • nelle tabaccherie e ricevitorie;
  • agli sportelli bancomat (ATM) abilitati;
  • utilizzando i canali telematici aderenti a pagoPA;
  • sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  • tramite l’App Equiclick;
  • presso gli sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione, previa prenotazione di un appuntamento.

Per procedere al pagamento è necessario disporre dei moduli dedicati, recuperabili nell’area riservata del sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione accedendo con identità digitale (SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi).

Attenzione: in assenza di identità digitale, è possibile ricevere i moduli di pagamento via email inviando una richiesta tramite l’area pubblica del sito istituzionale.

Scadenze da segnare sul calendario

Le prossime scadenze della Rottamazione-quater da segnare sul calendario per il 2026 sono:

  • 31 maggio 2026;
  • 31 luglio 2026;
  • 30 novembre 2026.

Ricordiamo che per ogni scadenza si applicano i cinque giorni di tolleranza: per la rata di maggio il termine ultimo sarà venerdì 5 giugno; per quella di luglio sarà venerdì 7 agosto e, infine, per la rata di novembre, il pagamento resterà valido fino a lunedì 7 dicembre.