Per gli autotrasportatori il 2 novembre rappresenta una scadenza importante. Il lunedì dopo Ognissanti è infatti l’ultimo giorno per le imprese del comparto logistica su gomma per presentare la dichiarazione relativa al rimborso delle accise sul gasolio consumato nel terzo trimestre dell’anno, il periodo compreso tra il 1° luglio e il 30 settembre.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato le istruzioni operative. L’agevolazione consentirà di recuperare una quota rilevante delle imposte versate, sia attraverso il credito d’imposta sia mediante accredito diretto sul conto corrente.
Indice
Da dove vengono i soldi per il rimborso delle accise
Queste risorse a sostegno della filiera logistica si inseriscono nel quadro degli strumenti sbloccati nel mese di luglio dall’Unione europea per sostenere i settori strategici colpiti dalla fluttuazione dei costi energetici.
Il riallineamento dei fondi del Piano RePowerEU e dei programmi di coesione ha consentito di mantenere invariata la soglia di aliquota agevolata, incentivando al contempo l’impiego dei biocarburanti Hvo in linea con gli obiettivi comunitari di decarbonizzazione del trasporto merci.
A quanto ammonta il rimborso
Per l’autotrasporto la legge fissa un’aliquota agevolata di riferimento pari a 403,22 euro per mille litri. Il beneficio spettante varia in funzione dell’accisa ordinaria applicata al momento del rifornimento, che tra luglio e settembre ha subito diverse fluttuazioni normative.
L’importo recuperabile per ogni 1.000 litri di gasolio consumato è così articolato:
| Periodo di rifornimento | Accisa ordinaria (per 1.000 l) | Rimborso spettante (per 1.000 l) |
|---|---|---|
| Dal 1° al 3 luglio | 622,90 euro | 219,68 euro |
| Dal 4 al 27 luglio | 672,90 euro | 269,68 euro |
| Dal 28 luglio al 17 settembre | 532,90 euro | 129,68 euro |
| Dal 18 al 25 settembre | 572,90 euro | 169,68 euro |
| Dal 26 al 30 settembre | 622,90 euro | 219,68 euro |
Regole specifiche si applicano anche ai biocarburanti conformi alle direttive europee di sostenibilità. Per questi prodotti il credito spetta in misura variabile pari a 214,18 euro, 129,68 euro o 169,68 euro per mille litri a seconda del periodo d’acquisto.
Chi ha diritto all’agevolazione
Il recupero delle accise sul carburante per autotrazione non è aperto a tutti gli operatori, ma è riservato a specifiche categorie di mezzi e attività professionali:
- veicoli dedicati al trasporto merci di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate impiegati da autotrasportatori iscritti all’Albo, titolari di licenza in conto proprio o vettori dell’Unione europea;
- autobus e mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale, regionale o interregionale, oltre agli impianti a fune adibiti al servizio pubblico.
Sono invece esclusi dall’agevolazione i veicoli di classe ambientale Euro 4 o inferiore, i furgoni o camion merci con massa inferiore a 7,5 tonnellate e le autovetture della categoria M1. Per accedere al rimborso, gli acquisti devono essere provati da fattura elettronica recante la targa del mezzo rifornito.
Come presentare la domanda e le scadenze
La presentazione della dichiarazione segue canali differenti a seconda della modalità di fruizione prescelta dall’azienda:
- compensazione tramite F24 trasmessa in via esclusivamente telematica dal Servizio telematico doganale inserendo il codice tributo 6740, non soggetto al limite annuo di 250.000 euro;
- rimborso in denaro inviando una richiesta via Pec o tramite i servizi doganali, con accredito diretto sul conto corrente bancario o postale dell’impresa.
In tutti i casi la dichiarazione per il terzo trimestre va trasmessa entro il 2 novembre 2026. Il meccanismo del silenzio-assenso per l’utilizzo del credito, ovvero l’approvazione tacita dell’istanza, scatta dopo 30 giorni dalla ricezione dell’istanza da parte dell’Ufficio delle Dogane competente.