Chi è Zelensky, il Presidente rimasto in Ucraina a combattere

Chi è il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky? Un ex comico al centro di una nuova guerra

In queste ore ha fatto il giro del web un video pubblicato dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che tramite i suoi social ha annunciato l’intenzione di rimanere nel Paese a combattere, nonostante la minaccia russa. Ma cosa sappiamo di lui? Come è avvenuta la scalata al potere dell’ex comico oggi ritrovatosi a decidere le sorti della nuova grande guerra?

Zelensky, un ex comico al centro di una nuova guerra

Meno di quattro anni fa, Volodymyr Zelensky era uno dei comici televisivi più famosi dell’Ucraina, recitava in uno show televisivo satirico e si cimentava in sketch poco eleganti e battute decisamente sopra le righe. La sua è una figura controversa.

Amato dal popolo per i suoi spettacoli contro i politici compromessi, si è conquistato così la fiducia degli elettori.

Il Presidente rimasto in Ucraina a combattere, che ora ha 44 anni, ha vinto le elezioni presidenziali con una valanga di voti nel 2019, a seguito di una campagna elettorale considerata però da molti aggressiva (e finanziata da un oligarca considerato tra i più ricchi e corrotti dell’Ucraina, Igor Kolomoisky).

Zelensky, il Presidente rimasto in Ucraina a combattere

In un breve discorso video pubblicato subito dopo la mezzanotte di venerdì 25 febbraio, Zelensky ha affermato che i russi “vogliono distruggere politicamente l’Ucraina abbattendo il capo di stato”.

“Resto negli alloggi del governo insieme ad altri – ha poi aggiunto – Il nemico ha designato me come bersaglio numero uno e la mia famiglia come bersaglio numero due”. Zelensky, sposato con Olena Zelenska dal 2003, ha un figlio, Kiril, e una figlia, Aleksandra.

Non sappiamo quanto sia possibile che questo accada, né come evolveranno le cose nelle prossime ore. Quello che è certo, tuttavia, è che sia Russia che Ucraina hanno avviato una massiccia azione di propaganda nelle ultime ore, in alcuni casi condividendo anche video e immagini false (qui le fake news sventate, diventate popolari nei social).

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Rivolgendosi agli ucraini, sia in TV che online, Zelensky ha anche radunato civili esortandoli a tenere la linea contro i russi e a combattere per il loro paese. Poi, in un video pubblicato su Twitter, intitolato “non credere ai falsi”, Zelensky ha rivelato di essere ancora a Kiev.

“Sono qui. Non stiamo mettendo giù le armi. Difenderemo il nostro Paese, perché la nostra arma è la verità, e la nostra verità è che questa è la nostra terra, il nostro Paese, i nostri figli, e difenderemo tutto questo”, ha detto. Sempre sui social, ha fatto sapere di aver rifiutato l’offerta degli Stati Uniti d’America, che si erano offerti di aiutarlo a lasciare l’Ucraina.

I rapporti tra Putin e Zelensky

Le forze di Mosca hanno attaccato via terra, mare e aria, provocando una raffica di condanne e sanzioni internazionali e parecchie domande su quelle che sono ambizioni della Russia nei confronti dell’Ucraina e la sua capitale. Putin ha definito “l’operazione militare” un’azione “necessaria” dopo che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno attraversato le “linee rosse” della Russia espandendo la NATO verso est.

Zelensky, dopo l’ultima minaccia del sovrano russo (di cui vi abbiamo parlato qui) ha nuovamente chiesto un colloquio diretto con la Russia.

“Ora ci sono combattimenti in tutta l’Ucraina. Sediamoci al tavolo dei negoziati per fermare la morte delle persone”, ha detto Zelensky rivolgendosi a Putin direttamente. Di tutta risposta, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale russa RIA-Novosti, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha fatto sapere che la Russia è pronta a prendere parte ai colloqui a Minsk. Un consigliere di Zelensky ha replicato per mezzo stampa che Kiev sta valutando la proposta.