Governo, da pace fiscale a pensioni: ecco l’agenda Meloni

Intanto Salvini: fondi per stop alla legge Fornero cambiando il Reddito di Cittadinanza. Cinquestelle già sul piede di guerra

Con 235 voti favorevoli, 154 voti contrari e 5 astenuti la Camera dei deputati ha approvato la mozione di fiducia al governo presieduto da Giorgia Meloni che a votazione conclusa su Twitter scrive: “La rotta è tracciata, andiamo avanti”.

Meloni: “Rotta è tracciata”

Nel primo discorso da Presidente del Consiglio – prima donna nel nostro Paese – Meloni non nasconde le difficoltà di cui si dovrà fare carico, a partire dall’emergenza del caro-energia, perché l’Italia è “una nave in tempesta”. Ma, assicura, è alla guida di un “equipaggio capace” e lei ce la metterà tutta, anche a costo di non “non essere rieletta”, per portare la nave in porto, al sicuro.

Meloni ha anche annunciato una rivoluzione copernicana sulla quale “dovrà nascere un nuovo patto fiscale, che poggerà su tre pilastri. Il primo: ridurre la pressione fiscale su imprese e famiglie attraverso una riforma all’insegna dell’equità: riforma dell’Irpef con progressiva introduzione del quoziente familiare ed estensione della tassa piatta per le partite Iva dagli attuali 65 mila euro a 100 mila euro di fatturato. E, accanto a questa, introduzione della tassa piatta sull’incremento di reddito rispetto al massimo raggiunto nel triennio precedente: una misura virtuosa, con limitato impatto per le casse dello Stato”.

Da pace fiscale a pensioni, cosa cambierà?

Terzo punto del patto fiscale sarà “una serrata lotta all’evasione fiscale (a partire da evasori totali, grandi imprese e grandi frodi sull’Iva)” che deve essere “vera lotta all’’evasione non caccia al gettito”, e sarà “accompagnata da una modifica dei criteri di valutazione dei risultati dell’Agenzia delle Entrate, che vogliamo ancorare agli importi effettivamente incassati e non alle semplici contestazioni, come incredibilmente avvenuto finora”.

 

Pensioni, Salvini affossa il Reddito

“Posso dire che i calcoli che stiamo facendo con i tecnici della Lega, ci permettono di dire che può essere stoppata la legge Fornero, avviando quota 41 magari da 61-62 anni. E i soldi li prendi rivedendo il reddito di cittadinanza, che ora è eterno, ma se metti un periodo di pausa recuperi le risorse”.

 E’ quanto ha affermato il vice premier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini parlando a Fuori dal Coro su Rete 4.  E proprio sul tema si alza già la temperatura, con il Movimento Cinquestelle pronto a dare battaglia serrata qualora il centrodestra volesse abolire la misura che “difenderemo in prima linea”, assicurano i pentastellati.