Si è stabilizzato, dopo i crolli e gli aumenti degli ultimi giorni, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi. Il differenziale è rimasto a 76 punti base, esattamente come ieri, mentre i rendimenti di entrambi i titoli sono aumentati, con quelli italiani che hanno raggiunto il 3,70% e quelli tedeschi al 2,92%.
In Europa, stabile lo spread spagnolo dopo il picco di ieri, mentre cresce significativamente quello francese. Parigi si avvia verso una fase di instabilità prima delle elezioni di aprile, con la campagna elettorale smossa in mattinata dalle dichiarazioni di Christine Lagarde, presidente della Bce con ancora pochi mesi di durata del mandato, che ha aperto a possibili dimissioni anticipate per “far sentire una voce europea” durante il periodo elettorale.
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Spread stabile ma aumentano i rendimenti
Dopo una settimana molto instabile sui mercati obbligazionari, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha mostrato segni di stabilizzazione. In pochi giorno il differenziale è passato dai livelli più bassi degli ultimi tre mesi a sfiorare quote viste solo nei momenti più critici della guerra in Medio Oriente. Sembra però ora essersi stabilizzato attorno ai 76 punti, leggermente più alto di quanto non fosse prima di questa breve fase di instabilità.
Nell’apertura del 3 luglio si sono registrati però altri segnali di movimento sui mercati. In particolare, i rendimenti dei titoli italiani e tedeschi sono aumentati. I Btp benchmark a 10 anni hanno fatto registrare una crescita di tre centesimi, arrivando a quota 3,70%. Stessa traiettoria hanno seguito i Bund, che hanno invece superato nuovamente quota 2,90%, al 2,92%.
Spread europei in movimento, Lagarde accenna all’entrata in politica
Nei primi minuti dell’apertura del 3 luglio lo spread spagnolo è rimasto stabile a 47 punti base dopo il picco di ieri. Quello francese è invece aumentato sensibilmente, passando da 68 a 72 punti, con rendimenti del 3,65%, molto simili a quelli italiani, dopo mesi in cui gli Oat avevano messo distanza dai Btp.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 2,92% | – |
| Btp italiani | 3,68% | 76 |
| Oat francesi | 3,65% | 73 |
| Bonos spagnoli | 3,39% | 47 |
Un movimento che potrebbe essere legato a un’intervista della presidente della Bce Christine Lagarde, rilasciata al quotidiano economico francese Les Echo. Lagarde, il cui mandato scade tra pochi mesi, ha aperto a dimissioni anticipate nel caso in cui la campagna elettorale per le elezioni presidenziali francesi, previste per aprile, dovesse aver bisogno di una “voce europea”.
Le aste di luglio dalla prossima settimana
Inizieranno dalla prossima settimana le aste dei titoli di Stato, dopo un giugno molto denso di appuntamenti grazie all’emissione dei Btp Italia Sì. Si comincia il 9 luglio con le prime aste, per finire gli ultimi giorni del mese, fino al 30. Le date da segnarsi sono:
- 9 luglio asta dei Bot;
- 10 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine;
- 28 luglio asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
- 29 luglio asta dei Bot;
- 30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.