Settimana in territorio positivo per le principali borse europee, con gli investitori che si interrogano sulle prossime mosse della Federal Reserve, in tema di tassi, in un anno che vedrà a breve il cambio della guardia alla presidenza, con Kevin Warsh designato già numero uno dell’istituto centrale al posto di Jerome Powell. Nel frattempo, continua a pieno ritmo la stagione delle trimestrali, da una sponda all’altra dell’Atlantico.
Negli USA frena l’economia. Inflazione sopra le stime
Il dato dell’inflazione di dicembre calcolato sulla spesa delle famiglia americane si attesta superiore alle attese al +2,9% annuale. Frena, invece, l’economia statunitense, con il PIL del quarto trimestre a +1,4%, contro stime per un +2,5%.
In Europa attività manifatturiera in espansione
Gli indici europei hanno fotografato un’economia in miglioramento. In particolare, a febbraio nell’Eurozona l’indice PMI manifatturiero ha segnalato un’attività in espansione, attestandosi a 50,8 punti, in aumento rispetto ai 49,5 punti del mese scorso. In rialzo anche l’Indice Composito portandosi a 51,9 a febbraio dai 51,3 di gennaio.
Oro in rialzo dopo PIL e inflazione
L’oro sale sostenuto dalla frenata del PIL USA che ha compensato l’inflazione più alta delle attese. Secondo il trader Tai Wong, il “forte miss” del PIL e le tensioni sul credito legate a Blue Owl stanno sostenendo il metallo nonostante il PCE core ai massimi da quasi un anno.
Prezzi del petrolio in tensione
Intanto crescono le tensioni geopolitiche dopo l’avvertimento del presidente USA Donald Trump all’Iran. Il petrolio WTI è balzato ai massimi da agosto dello scorso anno, mentre le crescenti tensioni tra Washington e Teheran alimentano i timori di interruzioni dell’approvvigionamento.
La performance settimanale delle borse
La migliore performance della settimana viene registrata dalla piazza di Londra che guadagna il 2,7%. Bene anche Parigi che sale del 2,1% e Francoforte in rialzo dell’1,6%. In progresso di oltre l’1% anche Madrid mentre Milano limita la salita allo 0,5%. Il finale si prefigura contrastato per la borsa di Wall Street.
I migliori e peggiori a Piazza Affari
A Piazza Affari, best performer sono i titoli Moncler e Tenaris che portano a casa entrambi un guadagno dell’11%. La società del noti piumini ha annunciato ieri risultati d’esercizio molto positivi con una solida crescita dlele vendite. Molto Bene anche Leonardo che vola del 10% sui venti di guerra che soffiano dall’Iran. Tra i peggiori ribassi, si segnala, invece, Interpump con un -20%.