Le ultime notizie della Borsa italiana ed internazionale.
La Borsa del 26 febbraio, bene Piazza Affari con Saipem ma cade Stellantis a -5%
Donald Trump ha disposto un’indagine per valutare se la produzione estera di rame e le importazioni negli Usa possano costituire una minaccia per la sicurezza economica del Paese
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Spread a 106 punti
In avvio di seduta, lo spread tra Btp e Bund registra un lieve calo, confermandosi sui livelli più bassi dall’autunno 2021. Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco scende a 106 punti base, rispetto ai 107 della chiusura precedente. Il rendimento del BTp decennale sul mercato secondario si riduce al 3,52%, in flessione dal 3,53% registrato ieri.
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Crolla Stellantis dopo le trimestrali
Sul Ftse Mib, Saipem guida i rialzi con un progresso del 4,23% a 2,365 euro, seguita da Bper Banca, in crescita del 2,03% a 7,24 euro. Bene anche Unipol, che sale dell’1,79% a 14,21 euro, Buzzi, in aumento dell’1,76% a 43,94 euro, e Banca Monte Paschi Siena, che guadagna l’1,75% a 7,08 euro.
Sul fronte opposto, Stellantis è il titolo più penalizzato della seduta, in calo del 5,06% a 12,808 euro dopo aver presentato gli utili del 2024 a -70%. Segue Iveco Group, che perde l’1,65% a 14,93 euro, mentre Stmicroelectronics arretra dell’1,41% a 25,45 euro. Chiudono la lista dei ribassi Hera (-0,49% a 3,62 euro) e Terna (-0,43% a 7,942 euro).
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Borse al momento tutte positive
Le borse europee avviano la seduta in territorio positivo, con Francoforte che segna un andamento laterale a +0,72%. Londra apre con un progresso dello 0,64%, mentre Parigi si mantiene sui livelli della vigilia con un rialzo dello 0,65%. A Milano la giornata si apre all’insegna dell’incertezza, con il Ftse Mib in crescita dello 0,29%.
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Pirelli e Saipem osservati speciali
A Piazza Affari riflettori su Pirelli, che riunisce il cda per l’approvazione dei conti preliminari 2024. Prima dell’apertura, Stellantis ha già diffuso i risultati, registrando un crollo dell’utile del 70% a 5,5 miliardi di euro.
Saipem, dopo aver annunciato un utile in crescita del 70% a 306 milioni di euro, presenta il piano strategico 2025-2028 con il Ceo Puliti e il Cfo Calcagnini. Sul titolo, Citi ha confermato il rating "buy" con un target price di 3,40 euro, mentre Jefferies mantiene la stessa raccomandazione ma con un obiettivo a 3,50 euro.
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Borse in rialzo
Le borse europee si avviano a un'apertura positiva (+0,73% il future sull’Eurostoxx50), nonostante il clima negativo di Wall Street, che il 25 febbraio ha registrato la quarta seduta consecutiva in calo.
Il ribasso è stato innescato da dati deludenti sulla fiducia dei consumatori, alimentando timori di un rallentamento dell'economia statunitense, e dalla minaccia del presidente Donald Trump di introdurre nuovi dazi commerciali. In particolare, Trump ha incaricato il Dipartimento del Commercio di valutare l'imposizione di tariffe sulle importazioni di rame in tutte le sue forme.