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La Borsa del 2 settembre, Ftse Mib in rosso con Lottomatica che affonda a -10%
Continua il trend ribassista deli ultimi giorni. Da monitorare i titoli oil, con il prezzo del petrolio che è a 90,5 dollari al barile
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Piazza Affari in rosso con Lottomatica
A Milano il FTSE Mib ha perso lo 0,24% attestandosi a 51.792 punti, trascinato soprattutto dal tonfo di Lottomatica, in calo del 7,6% (con una flessione intraday superiore al 10%) dopo l’annuncio dell’accordo con la spagnola Cirsa e con Lhmc Midco, veicolo controllato da fondi gestiti da Blackstone, per una fusione interamente basata su scambio azionario. In ribasso anche Italgas (-3,46%) e Stellantis (-2,8%).
Sul versante positivo, hanno invece sostenuto l’indice STMicroelectronics (+3,3%), Amplifon (+2,55%), quest’ultimo sostenuto dall’avvio della copertura da parte di JP Morgan con raccomandazione overweight e target price a 14,9 euro, e Inwit (+1,7%).
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Lottomatica -10%
A Milano il FTSE Mib segna una flessione dello 0,11% a 51.855 punti alle 14:15, in linea con il resto delle piazze europee. Tra i titoli più pesanti, Lottomatica perde il 10,17%, mentre Stellantis, Enel e Saipem cedono circa il 2% ciascuna.
A fare pressione sul mercato restano l’aumento dei rendimenti obbligazionari (Treasury Usa 10 anni al 4,77% e Btp 10 anni al 4,21%), il petrolio sopra quota 93 dollari al barile, pur in calo dell’1%, e una revisione delle aspettative sui tassi in senso più restrittivo.
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Affonda Lottomatica
Sul versante negativo, pesa invece Lottomatica Group, in calo del 7,83% a 22,83 euro, seguita da Diasorin (-1,48% a 74,72), Stellantis (-1,20% a 4,586), Avio (-0,90% a 28,74), Saipem (-0,78% a 4,467), Tenaris (-0,66% a 24,23), Leonardo e Azimut (entrambi -0,47%, rispettivamente a 50,81 e 38,37 euro), Ferrari (-0,44% a 353,95) e Buzzi (-0,40% a 40,23).
FTSE MIB: I Maggiori Ribassi del Giorno Nome Valore Var % Lottomatica Group 22,83 -7,83 Diasorin 74,72 -1,48 Stellantis 4,586 -1,20 Avio 28,74 -0,90 Saipem 4,467 -0,78 Tenaris 24,23 -0,66 Leonardo 50,81 -0,47 Azimut 38,37 -0,47 Ferrari 353,95 -0,44 Buzzi 40,23 -0,40 -
Bene le banche e Amplifon
Apertura contrastata per il FTSE MIB. Tra i guadagnatori, spiccano Amplifon, in rialzo del 3,01% a 12,135 euro, e STMicroelectronics, che avanza dell’1,88% a 43,085 euro. Seguono Generali (+0,68% a 44,42), Hera e Unicredit (entrambe +0,48%, rispettivamente a 3,764 e 83,74 euro), Intesa Sanpaolo (+0,45% a 6,698), Prysmian (+0,43% a 117,60), Snam (+0,38% a 5,766), Eni (+0,36% a 23,75) e Mediobanca (+0,29% a 27,77).
FTSE MIB: I Maggiori Rialzi del Giorno Nome Valore Var % Amplifon 12,135 +3,01 Stmicroelectronics 43,085 +1,88 Generali 44,42 +0,68 Hera 3,764 +0,48 Unicredit 83,74 +0,48 Intesa Sanpaolo 6,698 +0,45 Prysmian 117,60 +0,43 Snam 5,766 +0,38 Eni 23,75 +0,36 Mediobanca 27,77 +0,29 -
Come aprono i mercati
Le borse europee hanno aperto la seduta in tono debole e sostanzialmente laterale, con tutti i principali listini in territorio negativo ma movimenti contenuti. Francoforte ha registrato il calo più marcato, avviando le contrattazioni in ribasso dello 0,32%, mentre Londra ha segnato una lieve flessione dello 0,04%. Parigi e Milano hanno mostrato un andamento simile, entrambe in calo dello 0,11%, con la piazza italiana che si è mossa in una fascia ristretta senza spunti direzionali netti.
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Lottomatica, via alla fusione con Cirsa
Lottomatica ha stretto un accordo vincolante con Cirsa Enterprises per una fusione tramite concambio azionario, che darà vita al secondo maggior operatore quotato al mondo nel gioco e nelle scommesse sportive, con un EBITDA adjusted pro forma di 2 miliardi di euro. Gli azionisti Cirsa riceveranno 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione Cirsa. Il perfezionamento previsto nel secondo trimestre 2027.
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Occhi su Stellantis e Enel
Sul listino milanese, attenzione a Stellantis: le immatricolazioni auto in Italia sono cresciute del 3,1% ad agosto; quelle del gruppo (incluso il partner cinese Leapmotor, che ha superato per il secondo mese consecutivo le 100.000 consegne globali) sono aumentate del 6,05%, con quota di mercato salita al 27,1%. Tuttavia, lo stabilimento di Mirafiori a Torino resterà chiuso il 2, 3 e 4 settembre per carenza di componenti per motori.
Riflettori anche su Enel, decisa a uscire dal mercato indiano delle rinnovabili. La vendita concordata a inizio 2025 con Waaree Energies non si è conclusa, ma il gruppo ha rimesso sul mercato gli asset green, in linea con il piano del CEO Flavio Cattaneo di concentrarsi sui Paesi Tier 1. Per il 100% di Enel Green Power India sarebbero interessati tre potenziali acquirenti: Purvah Green Power (gruppo RP-Sanjiv Goenka), Inox Clean Energy ed Hexa Climate Solutions, con offerte vincolanti già presentate.
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Borse europee in calo
Le borse europee sono attese in apertura in territorio negativo (il future sull’Eurostoxx50 segna -0,35%) dopo i nuovi attacchi aerei statunitensi contro l’Iran. L’escalation ha spinto i prezzi del petrolio ai massimi delle ultime cinque settimane e ha fatto salire il rendimento dei Treasury Usa a 10 anni al livello più alto da quasi tre anni, prolungando la fase di vendite sul mercato obbligazionario globale.
Il future sul Brent registra un +4,24% a 95,45 dollari al barile, mentre quello sul Wti è in rialzo dello 0,34% a 90,53 dollari al barile.