Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.
La Borsa del 17 marzo, chiusura positiva per Piazza Affari spinta dal rally dei petroliferi
Martedì con previsioni timide per i mercati e chiusura positiva: nel breve periodo l'ottimismo per il nuovo piano energia Ue potrebbe giovare
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Giornata positiva per Piazza Affari
Chiusura positiva per la Borsa di Milano, che lievita dell'1,22% e archivia la seduta a 44.887,54 punti. Pesa il rally dei titoli petroliferi: i mercati sono influenzati dalla notizia della morte del massimo responsabile della sicurezza iraniana, Ali Larijani.
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Borsa italiana, quali sono stati i maggiori rialzi alla chiusura
Qui sotto i maggiori rialzi della Borsa italiana, su tutti gli indici, a fine giornata:
Nome Valore (euro) Variazione % Helyx Industries Warrant 0,0850 +21,43% Porto Aviation 10,90 +12,37% Ast Spacemobile 83 +11,41% -
Borsa italiana, quali sono stati i maggiori ribassi alla chiusura
Di seguito i maggiori ribassi della Borsa italiana, su tutti gli indici, a fine giornata:
Nome Valore (euro) Variazione % Misitano Stracuzzi 0,56 -32,69% Premia Finance (PFIN) 0,59 -10,69% Applied Opt 75,50 -10,59% -
Borsa, i maggiori rialzi di metà giornata
Di seguito i maggiori rialzi della Borsa italiana (indice FTSE MIB) a metà giornata:
Nome Valore (euro)
Variazione % Enel 9,953 +3,12% Stellantis 5,863 +2,77% Eni 23,15 +2,73% -
Borsa, i maggiori ribassi di metà giornata
Di seguito i maggiori ribassi della Borsa italiana (indice FTSE MIB) a metà giornata:
Nome Valore (euro) Variazione % Amplifon 8,20 -9,07% Fincantieri 13,05 -1,95% Leonardo 62,82 -1,54% -
Prosegue il calo dello spread: apertura a 78 punti
Prosegue per la seconda seduta consecutiva il trend ribassista dello spread tra Btp e Bund. Nella mattinata del 17 marzo, il differenziale ha aperto a quota 78 punti base, scivolando stabilmente sotto la soglia degli 80 che aveva caratterizzato i picchi di tensione delle scorse giornate.
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I titoli migliori all'apertura della Borsa Italiana di martedì 17 marzo 2026
Questi i titoli che hanno segnato i maggiori rialzi all'apertura della Borsa italiana (indice FTSE MIB) di martedì 17:
Nome Valore (euro) Variazione % A2a 2,471 +1,90 Eni 22,895 +1,60 Snam 6,586 +1,14 Hera 4,16 +1,12 Enel 9,758 +1,10 Terna 10,11 +0,95 Tenaris 23,49 +0,95 Inwit 7,98 +0,82 Telecom It. 0,607 +0,70 Stellantis 5,74 +0,61 L'apertura della Borsa del 17 marzo mostra un indirizzo verso titoli difensivi e legati all’energia.
Guidano i rialzi Eni e Tenaris, segnale di attese su petrolio e gas sostenuti.
In evidenza anche le utilities come Enel, Snam e Terna. Questi titoli indicano ricerca di stabilità e flussi prevedibili.
Positivi anche infrastrutture come Inwit e Telecom Italia.
Il rimbalzo di Stellantis, dopo il calo precedente, resta invece limitato.
Il mercato si sposta quindi da ciclici e crescita verso asset più protettivi: la dinamica si inserisce all'interno di un contesto di incertezza geopolitica globale dove l’energia torna centrale. Nel complesso prevale un atteggiamento prudente.
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I titoli peggiori all'apertura della Borsa Italiana di martedì 17 marzo 2026
Questi i titoli che hanno segnato i maggiori ribassi all'apertura della Borsa italiana (indice FTSE MIB) di martedì 17:
Nome Valore (euro) Variazione % Amplifon 8,80 -2,42 Prysmian 95,82 -2,24 Fincantieri 13,03 -2,10 Leonardo 62,80 -1,57 Unicredit 62,94 -1,41 Brunello Cucinelli 71,26 -1,08 Moncler 52,26 -1,06 Finecobank 18,605 -0,80 Nexi 2,766 -0,72 Intesa Sanpaolo 5,079 -0,70 L’apertura di Piazza Affari del 17 marzo mostra il calo di Amplifon e Prysmian. Nel primo caso, si tratta della reazione dei mercati all'acquisizione della danese Gn Hearing per 2,3 miliardi da parte di Amplifon.
Scendono anche Fincantieri e Leonardo dopo i recenti rialzi legati alla difesa.
Debole il comparto bancario con UniCredit, Intesa Sanpaolo e FinecoBank.
Il lusso arretra con Brunello Cucinelli e Moncler.
In flessione anche Nexi, debole come il giorno precedente.
La Borsa italiana apre con un avvio prudente: gli investitori riducono l’esposizione ai titoli più sensibili alla crescita globale verso asset più difensivi. Si punta ad alleggerire il rischio.
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Nel mondo c'è attesa sui tassi, l'Australia reagisce con il rialzo
Mentre tutto il mondo attende le decisioni delle banche centrali sui tassi, la Reserve Bank of Australia mette in atto un nuovo rialzo dei tassi di interesse, portando il tasso di riferimento dal 3,85% al 4,10%. Si tratta del secondo aumento consecutivo e il livello più alto da aprile 2025.
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L'apertura delle Borse europee
Partono con il freno a mano tirato alcune fra le principali Borse europee:
- Milano -0,31%;
- Francoforte -0,27%;
- Parigi -0,2%;
- Londra +0,1%.
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Attesa per il piano Ue sull'energia
Si attendono con curiosità e speranza le misure annunciate da Ursula von der Leyen: il piano energia dell'Ue prevede maggiore flessibilità sugli aiuti di Stato, riduzione delle tasse sulle bollette elettriche, spinta alla riduzione dei consumi, accelerazione sulle energie rinnovabili. Almeno sulla carta, questo dovrebbe ridare fiducia ai mercati per quanto riguarda le imprese energivore. Ma anche il settore bancario, che è legato a doppio filo, potrebbe tornare a respirare. Il summit europeo sull'energia è atteso per giovedì 19 e venerdì 20 marzo.
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Prezzo del petrolio a quota 103 dollari
Martedì 17 marzo, i futures sullo Eurostoxx 600, attorno alle 8:20 mostrano un andamento in leggero ribasso: 596,50 (-0,28%). L'indice, lo ricordiamo, rappresenta uno dei "termometri" dello stato di salute dell'intera economia europea. Se in mattinata l'indice sale, significa che c'è ottimismo. In caso contrario, significa che la giornata sui mercati potrebbe non essere delle migliori.
Per quanto riguarda il prezzo del petrolio, il Brent danza sopra quota 103 dollari.