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La Borsa del 16 settembre, Piazza Affari in positivo: bene Prysmian, male Stellantis
I trader scontano una probabilità del 93% di un rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della Fed, per la prima volta dal 2023
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Il Ftse Mib chiude in rialzo dello 0,8%
Giornata di guadagni per Piazza Affari, con il Ftse Mib che ha chiuso in rialzo dello 0,8% a 51.969 punti, dopo aver superato in seduta la soglia dei 52 mila punti e posizionandosi in testa ai principali listini europei.
In cima al listino milanese spiccano gli acquisti su Prysmian (+3,4%), Lottomatica (+2,76%), Italgas (+2,4%) e Brunello Cucinelli (+2,2%). Sul versante opposto, calano Stellantis (-3,3% – Berenberg ha ridotto la raccomandazione da Buy a Hold, con target price da 7,8 a 5,1), Nexi (-1,3%), Eni (-0,8%) e Fincantieri (-0,6%).
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Milano resta positiva
Le Borse europee restano in territorio positivo, con Piazza Affari che segue il trend ottimista, mentre i mercati restano in attesa della decisione della Fed sui tassi di interesse.
Il FTSE MIB continua la giornata con un aumento dello 0,77%, a 51.955 punti. Tra le migliori c'è Prysmian, con un guadagno del 3,21%. Buoni spunti su STMicroelectronics, che mostra un ampio vantaggio del 2,49%. Ben impostata Inwit, che mostra un incremento del 2,47%. Tonica Saipem che evidenzia un bel vantaggio del 2,13%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Stellantis, che continua la seduta con -2,06%. Sostanzialmente debole Campari, che registra una flessione dello 0,96%. Si muove sotto la parità Leonardo, evidenziando un decremento dello 0,74%.
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Male Stellantis e Ferrari
Sul versante opposto, le vendite colpiscono soprattutto Stellantis, che cede l'1,39%, seguita da Ferrari (-0,78%) e Amplifon (-0,74%).
Nome Valore Var % Stellantis 4,4245 -1,39 Ferrari 349,95 -0,78 Amplifon 11,385 -0,74 Moncler 43,26 -0,46 Diasorin 73,84 -0,46 Nexi 4,202 -0,38 Buzzi 37,88 -0,37 Lottomatica Group 26,79 -0,22 Avio 28,34 -0,21 Eni 24,385 -0,18 -
Bene le banche
Il Ftse Mib mostra un andamento contrastato tra i titoli che lo compongono. Sul fronte dei rialzi spicca Prysmian, che guadagna l'1,73% portandosi a 120,25 punti, seguita da Stmicroelectronics (+1,72%) e Saipem (+1,40%). Bene anche il comparto bancario, con Unicredit che avanza dell'1,31% e Bper Banca dell'1,27%.
Nome Valore Var % Prysmian 120,25 +1,73 Stmicroelectronics 42,50 +1,72 Saipem 4,281 +1,40 Tenaris 24,78 +1,35 Unicredit 83,66 +1,31 Bper Banca 14,368 +1,27 Leonardo 50,41 +1,04 Intesa Sanpaolo 6,76 +0,93 Campari 6,08 +0,86 Banco Bpm 16,165 +0,84 -
Come aprono i mercati
Le borse europee aprono la seduta in territorio positivo (Dax +0,30%, Cac40 +0,37%, Ftse100 +0,40% e Ftse Mib +0,59% a quota 51.857 punti), sulla scia dei futures Usa anch'essi in progresso (+0,25% sul Dow Jones e +0,28% sull'S&P500).
Se il rialzo dei tassi Fed di un quarto di punto è ormai considerato scontato dagli economisti, gli investitori concentreranno lo sguardo sui segnali utili a delineare le prossime mosse della banca centrale. L'annuncio ufficiale è atteso per le 20 (ora italiana).
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Occhi sulle banche
Sul listino milanese occhi su Intesa Sanpaolo dopo l’avvio di un’istruttoria Antitrust sull’Opas di cui è promotrice per conquistare Monte dei Paschi di Siena.
Lato Unicredit, Orcel vuole Bettina Orlopp fuori da Commerzbank e si oppone a due rappresentanti tedeschi, oltre a chiedere anche le dimissioni del presidente di Commerzbank, Jens Weidmann. Banco Bpm ha acquistato 436.880 azioni proprie il 15 settembre (0,03% del capitale) a prezzo medio di 16,0227 euro, per 6,999 milioni totali, nel contesto del buyback per i piani di incentivazione ai dipendenti, portando le azioni proprie detenute a 9.778.107 (0,65% del capitale).
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Europa positiva
Borse europee previste in lieve rialzo (+0,24% per il future sull’Euro Stoxx 50) all’avvio. È da vedere quanto durerà però, visto che oggi è atteso il verdetto della Fed riguardo i tassi di interesse.
I trader scontano una probabilità del 93% di un rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della Fed, per la prima volta dal 2023, dopo che il dato sull’inflazione, più elevato del previsto, pubblicato la scorsa settimana ha consolidato queste aspettative.