Calcio europeo su Sky, nessuna partita delle italiane in Champions sarà trasmessa in chiaro

Sky ha acquisito i diritti per le coppe europee, Champions League inclusa, per le prossime tre stagioni

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

L’emittente satellitare Sky si è aggiudicata i diritti di trasmissione televisiva per le partite di calcio di Champions League, Europa League e Conference League dalla prossima stagione fino al 2027. L’accordo con la Uefa dovrebbe aggirarsi attorno ai 660 milioni di euro. I match saranno trasmessi in esclusiva sui canali a pagamento dell’emittente o tramite la sua piattaforma streaming. Nessuna, invece, andrà in onda in chiaro su Tv8.

Mediaset è stata quindi completamente esclusa dall’accordo, ma Sky non sarà l’unica opzione per vedere almeno una parte della nuova Champions League che partirà dal prossimo anno. Amazon Prime Video offrirà ancora la “migliore partita” del mercoledì per i suoi abbonati.

Sky si prende l’esclusiva di Champions League e coppe europee

Sky, l’emittente satellitare di proprietà del colosso Comcast, ha ottenuto dalla Uefa la concessione dei diritti di trasmissione delle partite di tutte le competizioni europee in Italia dalla prossima stagione, fino al 2027. Con una sola eccezione, la migliore partita del mercoledì di Champions League, Sky avrà quindi l’esclusiva di questi match nel nostro Paese. L’accordo, stando a quanto riportato da alcune indiscrezioni, si aggirerebbe attorno ai 660 milioni di euro.

Non ci sarà, stando a quanto riporta il Sole 24 Ore, nessun accordo con altre emittenti. Inoltre, la rete televisiva in chiaro legata a Sky, Tv8, non trasmetterà nessuna partita in diretta, né di Europa League né di Conference League e tanto meno di Champions League. Il prossimo anno, le squadre italiane che parteciperanno alle competizioni europee saranno Inter, Milano, Juventus, Atalanta e Bologna in Champions League, Roma e Lazio in Europa League e Fiorentina in Conference League.

Dal prossimo anno inoltre ci sarà un netto cambiamento del formato della più importante competizione europea. La Champions League si giocherà nell’arco di 11 mesi, con un girone a 36 squadre con 8 partite per ogni squadra che sostituirà la fase iniziale della competizione. Le partite saranno il 47% in più del totale delle passate edizioni.

Mediaset esclusa, rimane Amazon Prime Video

Come detto, Sky non avrebbe in programma nessun accordo locale con altre emittenti per spartirsi una parte dei match europei. Mediaset, che fino alla stagione 2023-2024 aveva trasmesso le partite di Champions League sulla sua piattaforma a pagamento Infinity, spesso associandole a eventi in chiaro sui canali principali, è rimasta completamente esclusa. Una prospettiva impossibile per questioni di antitrust fino allo scorso anno, ma dopo che Sky ha risolto alcuni conflitti con l’autorità per la concorrenza, è diventata realtà.

Sky non ha però l’interezza delle partite di Champions League sotto il suo controllo. È infatti stata confermata una partita a settimana, la migliore del mercoledì, il giorno in cui tradizionalmente si giocano molte sfide della massima competizione europea, per Amazon Prime Video. Il servizio di streaming del gigante degli acquisti online continuerà la sua esperienza nella trasmissione di patite di calcio, cominciata alcune stagioni fa.

Sky si è anche aggiudicata la trasmissione del campionato estero più seguito al mondo, la Premier League inglese, mentre i diritti delle altre principali competizioni europee per club sono rimasti all’azienda che li deteneva la scorsa stagione, DAZN.