Pensioni aprile, assegno più basso per gli arretrati: il calendario dei pagamenti

Pagamenti al via dal 1 aprile con novità Irpef e maggiorazioni sociali. Attenzione al cedolino perché l'importo potrebbe variare al ribasso

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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La pensione di aprile sarà pagata il 1 aprile 2026. Si tratta del primo giorno bancabile e cade in mezzo alla settimana, senza ritardi dovuti a weekend o festività. La pensione arriverà lo stesso giorno tanto per chi aspetta la somma presso l’istituto bancario quanto per chi lo fa tramite Poste Italiane. Diverso è invece il ritiro in contanti: infatti, potranno essere ritirati con il solito calendario suddiviso in ordine alfabetico.

Per arrivare al 1 aprile senza sorprese, è possibile verificare nei giorni precedenti l’importo attraverso la visione del cedolino sul sito dell’Inps. Sulla pensione di aprile ci saranno delle novità che potranno determinare importi più o meno inferiori a seconda della riduzione dell’aliquota Irpef o delle maggiorazioni sociali. Per molti, comunque, l’importo sarà inferiore rispetto al mese di marzo.

Quando verranno pagate le pensioni ad aprile?

Secondo il calendario dei pagamenti delle pensioni, aprile si apre con un giorno feriale. Il 1 aprile infatti cade di mercoledì e le pensioni saranno pagate regolarmente, senza ritardi dovuti a weekend e festivi. La data di accredito sarà la stessa per chi aspetta la somma tramite Poste Italiane o attraverso gli istituti bancari.

Mentre sarà possibile per tutti ricevere l’accredito nello stesso giorno, per il ritiro in contanti dei trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento, sarà seguito il solito accorgimento basato sulla suddivisione in ordine alfabetico.

Che novità ci sono sulle pensioni di aprile?

Diverse le novità sull’assegno pensionistico di aprile 2026. C’è ancora l’effetto della rivalutazione annuale dell’1,4%, che comporta un aumento dell’assegno pensionistico, ma sono altri due fattori che determinano gli aumenti.

Questi sono:

  • la riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per la fascia di reddito tra i 28.000 euro e i 50.000 euro;
  • la maggiorazione sociale di 20 euro riconosciuta ai pensionati di età pari o superiore a settant’anni e agli invalidi civili totali maggiorenni.

Oltre a questi, nell’importo di aprile si troveranno le addizionali regionali e comunali del 2024 e l’acconto del 30% sull’addizionale comunale relativa al 2026. In alcuni casi potrebbero comparire i conguagli Irpef riferiti al 2025.

Pensione più bassa: in quali casi

Attenzione però agli assegni più bassi. In alcuni casi, infatti, l’importo dell’assegno pensionistico potrebbe risultare più basso per via dell’assenza degli arretrati dei mesi di gennaio e febbraio. Si tratta degli arretrati della riduzione dell’aliquota Irpef, prevista dal 1 gennaio, ma che non essendo stata applicata immediatamente è stata inserita poi nel mese di marzo. Infatti, la pensione di marzo risultava con un doppio aumento, tra i quali gli “arretrati A.C.”.

Altro possibile motivo della riduzione della pensione è relativo alle maggiorazioni sociali. L’aumento viene percepito dai pensionati over 70 anche nel mese di aprile, ma l’assegno pensionistico può risultare più basso perché nella pensione di marzo erano stati inseriti arretrati di gennaio e febbraio pari a circa 40 euro. Nella pensione di marzo sotto la voce delle maggiorazioni sociali rientravano quindi 60 euro: 20 euro del mese in corso e 40 euro dei due mesi precedenti. Ad aprile 2026 le maggiorazioni sociali equivalgono solo al mese in corso, quindi sono pari a 20 euro.

Prossimi pagamenti: il calendario completo

Per essere aggiornato sui prossimi pagamenti delle pensioni, di seguito riportiamo il calendario pubblicato dall’Inps con la circolare n. 153 del 2025.

A partire dal mese di aprile, il calendario con i pagamenti delle pensioni e il giorno della disponibilità per banche e poste è il seguente:

Mese disponibilità Poste Italiane Disponibilità in banca
aprile 1 aprile 1 aprile
maggio 2 maggio 4 maggio
giugno 1 giugno 1 giugno
luglio 1 luglio 1 luglio
agosto 1 agosto 3 agosto
settembre 1 settembre 1 settembre
ottobre 1 ottobre 1 ottobre
novembre 2 novembre 2 novembre
dicembre 1 dicembre 1 dicembre