Come evitare i furti in casa durante le vacanze: i consigli

La polizia dà alcuni consigli agli italiani che lasciano "incustodita" la casa per partire per le vacanze: ecco dei piccoli accorgimenti

Milioni di italiani sono pronti a fare le valigie per partire verso il mare per godersi dei meritati giorni di relax e spensieratezza che però, a causa di alcune disattenzioni, potrebbero trasformarsi in un vero e proprio incubo. Quando iniziano le vacanze, infatti, le città si svuotano e troppo spesso i ladri entrano in azione indisturbati, svaligiando le case lasciate incustodite dai vacanzieri. Ecco allora che, a fronte di quanto successo negli anni passati, la polizia ha suggerito una serie di accorgimenti utili a evitare intrusioni nelle abitazioni lasciate “sguarnite”.

Casa incustodita, come evitare i furti

Impegnata a garantire la sicurezza dei cittadini con il costante monitoraggio del territorio, ma anche e soprattutto con la prevenzione, la polizia di Stato si è già adoperata per informare gli italiani di tutta una serie di consigli da mettere in atto in vista delle vacanze. Basta infatti poco per proteggersi e partire tranquilli per le vacanze, così come da piccole leggerezze invece potrebbero arrivare spiacevoli inconvenienti (a proposito di furti, qui vi abbiamo parlato delle auto più rubate).

Tra i primi consigli che le forze dell’ordine forniscono, infatti, c’è quello di assicurarsi di chiudere bene porta d’ingresso e infissi per evitare l’ingresso facilitato ai ladri. Inoltre sarebbe meglio evitare di far sapere a tutti che si sta partendo, magari pubblicando sui social foto, storie, commenti e programmi di viaggio, nonché le mete e le date di rientro, notizie che potrebbero aiutare i malintenzionati a individuare il momento giusto per introdursi in casa.

Un altro consiglio è quello di avvisare i vicini dell’imminente partenza, in modo tale da aiutarsi a vicenda per evitare furti. Facendo sapere per tempo della vacanza, infatti, i vicini possono aiutare nel caso in cui dovessero sentire rumori sospetti o rendersi conto di persone sconosciute o sospette. Questo perché, spiega la polizia, “piccoli oggetti possono essere lasciati sulla porta d’ingresso e controllati i giorni successivi da potenziali ladri per essere sicuri che nessuno li abbia spostati o rimossi”. Sarebbe poi meglio non lasciare grosse somme di denaro in casa, od oggetti di valore come gioielli.

Al rientro dalle vacanze, se si dovesse trovare la porta aperta, socchiusa o chiusa dall’interno, la polizia raccomanda di non entrare in casa e di chiamare immediatamente il numero d’emergenza per evitare possibili colluttazioni violente con i ladri.

I numeri dei furti in Italia

Ogni anno si registrano numerosi casi di furti in casa, con abitazioni svaligiate e messe a soqquadro dai ladri che riescono a portar via quasi sempre un bottino ricco. Secondo l’ISTAT negli ultimi 10 anni i furti in casa denunciati sono più che raddoppiati: l’ordine di grandezza è di 689 al giorno, cioè 29 all’ora, uno ogni due minuti e sono concentrati principalmente nelle città del Centro nord (qui vi abbiamo parlato delle truffe online).

Secondo i dati Censis, il valore minimo di un furto in Italia e di circa 7.000 euro, con l’azione dei malintenzionati che dura all’incirca 10 minuti. In 7 casi su 10 a interessare maggiormente è la stanza da letto, dove spesso si custodiscono oggetti di valore come orologi e gioielli, ma anche denaro. L’orario più “battuto” per i furti è quello notturno, o comunque nelle ore più buie. C’è una predilezione particolare per il weekend, ma non mancano i furti nelle ore diurne. Il punto di accesso preferito in almeno 1 caso su 2 è la porta di ingresso, ma nel 45% dei casi l’effrazione avviene da finestre e balconi.