Sciopero di ATM e NET il 9 ottobre, metro, tram e bus a rischio: orari e fasce di garanzia

ATM e NET si fermeranno per tutto il 9 ottobre, bloccando metro, tram e bus a Milano e nell'hinterland: gli orari e le fasce di garanzia dello sciopero

Foto di Matteo Runchi

Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

2 min di lettura

Chiedi a QuiFinanza

Per tutta la giornata del 9 ottobre i dipendenti di ATM, la società che gestisce tutto il trasporto pubblico a Milano, e di NET, che invece si occupa di diverse tratte di bus nell’hinterland e della funivia Como Brunate, sciopereranno. Saranno assicurate fasce di garanzia diverse per ogni servizio, in modo da assicurare le corse minime negli orari in cui viaggiano più passeggeri.

La maggior parte dei disagi dovrebbero concentrarsi a Milano, dove si fermeranno sia i mezzi di superficie, tram e autobus, sia la metropolitana. Non è però detto che questa chiuda completamente: dipenderà dall’adesione dei dipendenti ATM allo sciopero.

Lo sciopero di ATM il 9 ottobre

Al centro dello sciopero del 9 ottobre c’è ATM, l’azienda dei trasporti pubblici di Milano, che ogni giorno sposta quasi 2 milioni di passeggeri. La mobilitazione durerà tutta la giornata, con l’esclusione di alcune fasce di garanzia in cui il servizio sarà regolare:

  • da inizio servizio fino alle 8:45;
  • dalle 15 alle 18.

Per il resto della giornata sono previsti disagi e cancellazioni delle corse di tram, autobus e metropolitane gestite da ATM. In particolare le metro, che da sole vengono utilizzate 1,3 milioni di persone al giorno, potrebbero chiudere se l’adesione allo sciopero fosse abbastanza elevata.

Le metro chiuderanno a Milano il 9 ottobre?

Non è possibile prevedere con certezza se le metropolitane chiuderanno a causa dello sciopero del 9 ottobre e quando. Tutto dipenderà dall’adesione dei dipendenti ATM.

Se si considera che lo sciopero è organizzato da Confial Trasporti e da Cobas, si può controllare l’adesione dell’ultimo sciopero organizzato da queste sigle a Milano e le conseguenze che aveva avuto sulle metro. L’ultima volta, avevano chiuso le metro con conducente, quindi la M1 rossa, la M2 verde e la M3 gialla, dalle 18 in poi.

Le ragioni dello sciopero

Cobas e Confial Trasporti chiedono prima di tutto di aprire un tavolo per riformare ATM insieme al Comune di Milano. I punti più importanti portati avanti dai sindacati sono:

  • un aumento di stipendio di 150 euro netti non legati ai premi di produzione;
  • una riduzione dell’orario di lavoro;
  • una revisione dei turni;
  • maggiori garanzie su riposi e ferie;
  • più attenzione alla sicurezza del personale e dei passeggeri;
  • il ritorno a un’ATM interamente pubblica.

Lo sciopero di NET

Oltre ad ATM sciopereranno anche i dipendenti di NET, un’azienda che si occupa di una serie di linee di bus nell’hinterland milanese e a Monza, oltre che della funivia che collega Como a Brunate. Organizzazione e orari sono gli stessi, ma variano le fasce di garanzia, che sono diverse per ogni linea:

  • Net Trezzo garantirà le corse da inizio servizio fino alle 8:45 e dalle 15 alle 18;
  • Net Monza garantirà le corse da inizio servizio fino alle 9 e dalle 11 alle 14;
  • La funicolare Como-Brunate garantirà le corse da inizio servizio fino alle 8:30 e dalle 16:30 alle 19:30.